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Lucca

INDAGINI SULLE CAUSE DELL’INCENDIO CHE HA DISTRUTTO UN CAPANNONE

Ingenti danni all’Aurelia Traslochi e alla Erreci Filati

Ingenti danni all’Aurelia Traslochi e alla Erreci Filati

LUCCA. I carabinieri sostengono che non ci sono elementi che possano ricondurre al dolo e sono propensi a credere a un incendio di natura accidentale. Un corto circuito scaturito all’impianto...

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LUCCA. I carabinieri sostengono che non ci sono elementi che possano ricondurre al dolo e sono propensi a credere a un incendio di natura accidentale. Un corto circuito scaturito all’impianto elettrico dentro il deposito dell’azienda Aurelia Traslochi in via del Marginone a Pieve San Paolo, territorio di Capannori. Una testimone, che abita in una casa vicinissima al capannone andato a fuoco, sostiene di aver udito poco dopo le 23,30 un botto fortissimo «come un’esplosione» e di lì a poco sono aver visto sprigionarsi il fuoco all’interno del fabbricato. Quattro mezzi dei pompieri hanno dovuto lavorare sino alle 4 del mattino per spegnere il rogo che alla fine ha devastato completamente il magazzino del’Aurelia Traslochi. Circa 400 metri quadrati ormai inutilizzabili. All’interno c’erano mobili e arredi da ufficio in prevalenza tenuti in custodia in attesa di essere trasferiti. Adesso c’è rimasto soltanto un ammasso di cenere. L’immobile era di proprietà del signor Cavani e parte del tetto era in eternit tanto che i pompieri hanno dovuto schiumare la copertura in attesa dell’arrivo (era previsto per la serata di ieri) dei tecnici dell’Arpat. I 700 metri quadrati dell’intero immobile comprendevano, oltre al deposito dell’Aurelia Traslochi, anche i locali della Erreci Filati e, in un casottino, più lontano rispetto al punto dove si sono sprigionate le fiamme gli uffici della Lucca in Tuscany srl. La Erreci Filati, separata da un divisorio in cartongesso dall’Aurelia Trasporti, ha subito danni ai macchinari e ai semilavorati (i rocchetti di filo). A fuoco anche una vecchia Y10 senza targa non marciante sistemata fuori dall’edificio assieme a materiale di risulta e rifiuti. Le operazioni di bonifica degli ambienti sono proseguite anche nella mattinata di ieri. I danni sono ingenti e superano sicuramente svariate centinaia di migliaia di euro. (l.t.)

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