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Il mondo dei social si schiera con la madre
In attesa di una presa di posizione della curia ha destato scalpore la vicenda del catechismo negato
Dalla curia al momento nessuna presa di posizione ufficiale, ma il caso della bambina esclusa (solo momentaneamente, è la versione del parroco) dal catechismo perché (sostiene la madre) figlia di divorziati ha destato profondo scalpore nella piana lucchese, teatro della vicenda (per la precisione la parrocchia di Lammari) e, soprattutto sui social, si è scatenata una feroce polemica, con la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica pare schierata a sostegno della madre.
La vicenda, portata alla luce dalla stessa donna, si è verificata nella parrocchia del capannorese, dove da mesi si vede negare l’iscrizione della sua bambina più piccola al catechismo in vista della prima comunione. La motivazione sarebbe da ricercare, appunto, nel fatto che la bambina è figlia di genitori divorziati. Da parte sua don Giovanni, il parroco protagonista della storia, sostiene invece di aver solo preso tempo per riflettere.
Duri i commenti sulla vicenda, anche se il più frequente è rappresentato da una domanda, ossia cosa c’entra la bambina con quelli che sono stati i comportamenti e le decisioni dei genitori? Certo, da parte sua il prete ha sostenuto di voler prendere tempo, ma, si son chiesti in tanti, prendere tempo per cosa?
Di certo in molti hanno letto nella non decisione del parroco un atteggiamento in contrasto con le aperture che caratterizzano la chiesa di papa Francesco. Resta da vedere come andrà a finire questa vicenda e, soprattutto, se ci sarà, e in quale direzione, una presa di posizione degli organismi superiori. Di certo però la stragrande maggioranza del mondo dei cattolici è rimasta sorpresa e, al di là del proprio pensiero in materia di divorzio, in questa vicenda “fa il tifo” per la mamma e, soprattutto, per la bambina.
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