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Lucca

«Tolgo le slot, mi causano solo danni»

«Tolgo le slot, mi causano solo danni»

Non ne può più la titolare del circolo: due irruzioni in due anni per rubare gli incassi delle macchinette

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LUCCA. Quelle tre macchinette per il gioco, da due anni a questa parte le hanno dato più grane che guadagni. Per due volte sono entrate nel mirino di ladri che per rubare i loro incassi le le hanno devastato il locale, il circolo Acsi (ex Endas) Il Triangolo in via Comunale Selmi a Porcari.

L’ultima volta è accaduto una settimana fa, la notte fra il 15 e il 16 ottobre: ancora il locale messo a soqquadro, il maniglione antipanico rotto, l’impianto di allarme messo ko dalla schiuma.

La signora che gestisce il locale adesso non ne può più. «Quelle macchinette - dice - mi danno solo fastidio. Tutti i giorni c’è gente che non fa che chiedermi di cambiare i soldi. Se le tengo nel locale è solo per il loro proprietario, che è così gentile, ma adesso sto pensando davvero di disfarmene, di farle rimuovere dal mio circolo. Per tenerle, oltretutto, devo pagare una tassa di 150 euro l’anno».

L’irruzione della scorsa settimana è stata particolarmente violenta.

Nel cuore della notte, il suo cellulare, collegato all’impianto di allarme, ha squillato.

«Ho chiamato subito i carabinieri e mi sono diretta al circolo - racconta la donna -. Mi hanno detto di rimanere fuori, e così ho fatto. Mentre arrivavano i carabinieri abbiamo visto uscire i ladri: erano in quattro, sono fuggiti dalla strada dietro al circolo, che va verso i campi».

Prima di uscire, in pochi minuti, i malviventi le avevano devastato il locale. «Quando siamo entrati dentro abbiamo trovato le macchinette divelte, il maniglione antipanico rotto, l’allarme schiumato - continua il racconto -. Le monete che avevano trovato nelle macchinette le avevano messe in un contenitore che hanno abbandonato sul retro mentre fuggivano. L’indomani ho dovuto chiamare un elettricista per riparare l’allarme e un tecnico per aggiustare il maniglione. I soldi non so nemmeno quanti fossero: li ho subito riconsegnati ai carabinieri, con i quali mi complimento per l’efficienza e la gentilezza». Due anni fa, praticamente la stessa storia: «Segarono il portone, entrarono nel locale ma non riuscirono a prendere niente. Andrebbero tolte le slot: l’ho pensato tante volte. Adesso mi sa che lo faccio davvero».

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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