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Profughi già al lavoro in quattro progetti
Attivate le opere sulla Francigena, a San Cassiano, sulla Sarzanese e sul fiume Con la collaborazione delle associazioni di volontariato coinvolte 54 persone
LUCCA. Quattro dei sei progetti di cura dell'ambiente sono partiti e altri due saranno attivati all'inizio del mese di novembre. È questo il resoconto della prima riunione del tavolo che si è tenuta martedì a palazzo Orsetti per seguire l'andamento dei progetti di volontariato che coinvolgono 54 profughi attualmente ospiti del territorio comunale, realizzati grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale con le associazioni locali di volontariato.
«Le cose vanno meglio anche di quanto previsto - commenta l'assessore Antonio Sichi -. Non è infatti semplice coordinare attività di questo tipo che coinvolgono molte persone, alcune delle quali non hanno praticamente conoscenza del territorio. Invece, grazie soprattutto all'attività preziosa di mediazione portata avanti dalle associazioni lucchesi che operano nel settore dell'accoglienza, la risposta c'è ed è decisamente positiva».
Dei progetti attivati, è iniziato il 12 ottobre quello relativo alla manutenzione e segnalazione della via Francigena, che impiega 13 giovani profughi e che è gestito dalla cooperativa Odissea insieme ai volontari della Uisp. Il progetto si realizza i giorni di lunedì e venerdì dalle 9 alle 13. Iniziato in fase sperimentale (con giorni e orari da definire) il progetto di San Cassiano, che vede impegnate cinque persone con la cooperativa "Giovani e comunità" e la parrocchia locale. Partito nei giorni scorsi il progetto "Verde Insieme" gestito dal Gvai, che vede impegnati sette volontari nei giorni di lunedì e giovedì dalle 9 alle 12 lungo la via Sarzanese. Iniziato in via sperimentale anche il progetto di pulizia del parco fluviale (sponda di destra- zona Monte San Quirico).
Inizieranno invece con il mese di novembre gli altri 2 progetti: quello gestito dalla cooperativa Odissea nell'Oltreserchio e che riguarda 19 giovani richiedenti asilo; quello gestito dal Ceis che impegna 7 volontari che saranno impegnati in interventi di pulizia e decoro di viale San Concordio e viale Castracani.
La riunione è stata anche l'occasione per introdurre al tavolo la cooperativa La Salute (accoglie 14 profughi a Maggiano) che inizierà a collaborare al progetto della cooperativa Odissea per l'Oltreserchio, sviluppando in seguito un proprio progetto. «Al di là dei primi risultati concreti - aggiunge l'assessore Sichi - ho registrato un clima decisamente costruttivo e propositivo da parte di tutte le persone che in rappresentanza delle associazioni locali hanno preso parte a questo primo incontro di monitoraggio dei sei progetti di cura dell'ambiente». Il tavolo tornerà a riunirsi ogni terzo mercoledì del mese: prossimo appuntamento già fissato al 18 novembre.
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