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Centrale, per Betti «non si decide in base all’emotività»
Il sindaco al Pd: faremo approfondimenti e valutazioni Ma le attività sportive e naturalistiche sono prioritarie
BAGNI DI LUCCA. La vicenda della progettata centralina idroelettrica lungo il corso della Lima torna ad accendere gli animi a Bagni di Lucca. L’amministrazione comunale e il sindaco Massimo Betti, rispondendo alle critiche degli esponenti del Partito Democratico, ribadiscono che una decisione verrà presa non sulla base dell’emotività, ma di un confronto - anche tecnico - fra le varie posizioni in campo.
«È stata l’ennesima occasione persa per tacere dei tre residui del Pd locale - spiega il primo cittadino - che escono solo per sentirsi vivi dopo che l'Amministrazione agisce con fatti e non parole. Relativamente alla centralina il sindaco si è già espresso tre volte sui giornali. Inoltre il consigliere Bartoli, come tutti i consiglieri comunali, sapeva di essere convocato da oltre dieci giorni a un incontro tecnico sul tema, ecco perché si è sbrigato a uscire sui giornali. Questo perché, esattamente come per la questione dell’inceneritore Alce, non si dà assenso o diniego solo sull'emotività ma con approfondimenti e attente valutazioni: è così che si amministra».
Proprio il caso dell’Alce è la “pietra di paragone” messa sul tavolo dall’amministrazione: «Queste valutazioni il Pd a suo tempo non le svolse sull’inceneritore, non partecipando ai dibattiti sui rischi della salute con professori e scienziati di livello internazionale. Le conseguenze oggi sui lavoratori sono un preciso risultato della politica sconsiderata svolta dai sostenitori dell'inceneritore in quegli anni. È indiscutibile la posizione dell'amministrazione anche nel caso dell'invaso sul Lima, in quanto essa è formata da persone che si occupano di ambiente e valorizzazione del fiume ben prima di ogni nomina a cariche pubbliche. L'esistenza di incompatibilità a livello economico e ambientale renderanno le attività sportive e naturalistiche prioritarie e vincenti su ogni altro utilizzo del fiume. Quanto svolto prima e dopo le elezioni da parte dei componenti dell'attuale maggioranza per lo sviluppo delle attività turistiche e di valorizzazione del fiume ne è garanzia indiscutibile.
«Senza tanti proclami - conclude il sindaco - continuano infatti a realizzarsi tutti i punti programmatici di Progetto Rinascimento: dall'ambiente, alle scuole, alla ripulitura dei solchi e impluvi cominciando a monte di Fornoli e della Controneria. E i risultati positivi sono stati evidenti anche nell'ultimo allerta meteo. Nota positiva è invece che, a fronte della precisa richiesta sui giornali da parte del sindaco e a fronte di una precisa presa di posizione da parte del Comitato Lima che si è stancato dei giochini inconcludenti e demagogici del Pd, finalmente questo si è espresso uscendo dal limbo, frantumandosi ulteriormente al proprio interno. Era esattamente lo scopo perseguito».
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