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Posato il nuovo ponte sul Rio Isolella
La luce più ampia garantirà un flusso delle acque migliore rispetto alla vecchia struttura
LUCCA. È stato posato ieri il nuovo ponte sul Rio Isolella, a San Quirico di Moriano, che collega la via provinciale di Moriano con circa le quindici famiglie che risiedono in via per Corte Cioni. A realizzare l'opera è stato il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord. La nuova infrastruttura sostituisce la precedente, andando a triplicare la luce del vecchio attraversamento e assicurando così un deflusso più sicuro delle acque.
La realizzazione del ponte rientra in un progetto più ampio e complessivo per l'adeguamento dell'Isolella, che il Consorzio sta completando grazie a un finanziamento (per un totale di 420mila euro) della Regione e del Comune di Lucca, con l'ampliamento del letto del rio nel tratto Corte Cioni e Villa Ciurlo, lungo via Morianese. L'opera, carrabile, è larga tre metri e 60 e ha una luce di cinque metri. L'interruzione della viabilità tra la via provinciale e via per Corte Cioni proseguirà ancora per qualche giorno: giusto il tempo utile per terminare le operazioni di consolidamento del ponte.
Presenti alla posa dell'opera il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi, l'assessore Francesco Raspini e la presidente del comitato paesano Murrius Marinella Poli.
«nel loro complesso – spiega il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – i lavori hanno migliorato sostanzialmente la situazione lungo il corso d'acqua. E la nostra attenzione proseguirà, anche per il tratto a valle: alla Regione abbiamo infatti chiesto il necessario finanziamento per la progettazione delle casse d'espansione, già previste dal regolamento urbanistico».
«L'amministrazione comunale – ha detto invece Raspini – ha cofinanziato volentieri il cantiere, che accresce la sicurezza idraulica del territorio e che fornisce una risposta importante alle richieste dei cittadini. Gli abitanti della zona sono stati infatti, per noi, un pungolo leale e prezioso».
A esprimere la soddisfazione maggiore è Marinella Poli, presidente del comitato paesano "Murrius", attivo in tutto il Morianese: «Oggi per noi è un giorno di festa, perché vediamo finalmente risolvere un problema che segnalavamo da anni. Il vecchio ponte, con la sua luce particolarmente ridotta, è stato nel tempo causa di molti dei problemi idraulici. E fa piacere aver trovato, nelle istituzioni, gli interlocutori giusti per far fronte alla criticità. Già durante le forti piogge della scorsa settimana, con la vecchia infrastruttura demolita, il deflusso dell'Isolella non ha fatto paura: se il vecchio ponte fosse stato ancora lì, sono sicura che non saremmo scampati a nuovi allagamenti. Ringraziamo quindi Consorzio, Comune, Regione e gli altri enti, chiediamo adesso di proseguire nell'impegno».
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