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Lettere di sfratto agli ex assegnatari
LUCCA. Le lettere di sfratto sono arrivate, e la data in cui le casermette destinate a nuovo assegnatario dovranno essere liberate dagli attuali occupanti è il 30 novembre, come anticipato dal...
LUCCA. Le lettere di sfratto sono arrivate, e la data in cui le casermette destinate a nuovo assegnatario dovranno essere liberate dagli attuali occupanti è il 30 novembre, come anticipato dal Tirreno una settimana fa. Pena lo sgombero coattivo dell’immobile e l’addebito agli attuali assegnatari delle spese di rimozione.
Un mese, poco più. È il tempo che rimane ai vecchi assegnatari per sgombrare il campo, per mettere fine ad attività avviate da anni (come gli Amici delle Mura nella casermetta San Frediano, come lo studio museo di Giannetto Salotti nella casermetta San Martino, il Ciscu nella casermetta San Paolino, per dirne alcuni) e lasciare il posto.
«Con nota del 15 aprile 2015, a seguito della procedura selettiva di evidenza pubblica finalizzata all’assegnazione in uso delle casermette delle mura urbane, si invitava la S.V. a provvedere entro il 31 maggio alla riconsegna a questa istituzione dell’immobile di cui all’oggetto libero da ogni bene di sua proprietà», inizia la della lettera inviata ai singoli ex assegnatari dall’Opera delle Mura. «Ad oggi - continua - essendosi conclusa la procedura di cui sopra e non avendo voi provveduto a quanto richiesto, con la presente si diffida a liberare la casermetta in questione da persone mobili e suppellettili improgabilmente entro il 30 novembre 2015», prosegue, evidenziando in grassetto la data di sfratto.
E conclude: «Si avverte che in mancanza sarà provveduto all’avvio del procedimento per lo sgombero coattivo dell’immobile, con recupero delle spese sostenute a norma di legge».
«Il 30 novembre tutto il patrimonio della Collezione Salotti verrà distrutto - afferma la curatrice Franca Severini -. 350 sculture, 800 chine, 350 dipinti e tutto l'archivio dei documenti del ’900 verrà cancellato per sempre. La lettera intima questa data inesorabile come seconda morte di un grande artista che ha reso grande il nome di Lucca nel mondo della cultura vera. La lettera si scontra con le conferme dell'importanza di questo artista provenienti dal Gamc di Viareggio, dove la Collezione Salotti è invitata l’8 novembre a tenere una conferenza sul Maestro, si scontra con l'offerta da un importante istituto bancario cittadino a organizzare la mostra su Salotti, e si scontra con l'imminente pubblicazione del catalogo sulla scultura con la critica di un grande esperto».
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