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Lucca

soddisfatti i comitati

La Regione ricorrerà al Tar contro l’elettrodotto Terna

LUCCA. Buone notizie per i cittadini mobilitati contro il nuovo elettrodotto di Terna. È notizia fresca di ieri, infatti, che la Regione Toscana farà ricorso al Tar, rispondendo così al ricorso...

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LUCCA. Buone notizie per i cittadini mobilitati contro il nuovo elettrodotto di Terna. È notizia fresca di ieri, infatti, che la Regione Toscana farà ricorso al Tar, rispondendo così al ricorso straordinario di Terna al Presidente della Repubblica.

Ieri pomeriggio durante il consiglio regionale, l'assessore all'ambiente e alla difesa del suolo, Federica Fratoni ha risposto all'interrogazione avanzata dal presidente della commissione regionale ambiente, territorio e infrastrutture, Stefano Baccelli, e sottoscritta da De Robertis, Gazzetti, Meucci e Monni per il Pd, Montemagni per la Lega, Donzelli per Fratelli d'Italia, Fattori per Si-Toscana e Giannarelli per il M5S, spiegando quali modalità la Regione intende adottare per difendere il proprio piano paesaggistico. Terna nelle settimane scorse aveva depositato il ricorso al Presidente della Repubblica puntando il dito contro i paletti previsti dal piano paesaggistico regionale, che impediscono di realizzare il nuovo elettrodotto nell'Oltreserchio. «La Regione presenterà ricorso – ha annunciato Fratoni – La discussione avverrà di fronte al Tar della Toscana».

Una mossa voluta dagli stessi cittadini, che a più riprese lunedì sera, durante l'assemblea pubblica del comitato Starc, avevano sottolineato quanto fosse importante che la Regione depositasse il contro ricorso, ponendosi loro per primi al fianco dell'ente, sostenuti nella battaglia dagli amministratori locali. «La paura era che l'iter passasse al Consiglio di Stato e non al Tar, dove possiamo contare sul doppio grado di giudizio, presentando, per rafforzare la posizione della Regione, memorie e documenti», spiega Simone Lena, referente del comitato Starc. Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere regionale, Stefano Baccelli, presidente della quarta commissione permanente della Regione. «Il progetto dell'elettrodotto ha avuto uno stop grazie al Piano di indirizzo territoriale regionale e anche per questo non vi è dubbio che la Regione difenderà un proprio atto». Tuttavia resta un fatto politico: da parte di Terna il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica appare come un segnale di debolezza». Le amministrazioni comunali si schierano accanto alla Regione e ai cittadini, come ha spiegato anche l'assessore Francesco Raspini. «Il Comune di Lucca è fermamente contrario a questo progetto e diremo di “no” fino a quando potremo. Siamo comunque consapevoli che ci sono anche altri problemi da affrontare, come l'elettrodotto che attraversa già le case e i terreni dei cittadini di Maggiano. La nostra volontà è trovare quanto prima una soluzione anche per questa annosa questione».

Nadia Davini

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