Il presidio
Ladri anche nello studio di Sesti
Lo sfogo del disegnatore: «È la terza volta che entrano nell’edificio»
LUCCA. «Questa volta è toccata a me, i ladri sono entrati nel mio studio e hanno tirato per aria tutto, alla ricerca di qualcosa che avesse una parvenza di valore». Lo sfogo è del disegnatore e vignettista , Alessandro Sesti che denuncia i danni causati dai ladri, oltre che nel suo studio, nell’intero palazzo. «È la terza volta che entrano nel nostro edificio. Mentre i carabinieri facevano i rilievi, hanno ricevuto almeno quattro telefonate per segnalare altri furti. Sul mio piano c’è anche un’osteopata a cui hanno sfondato le porte in vetro e danneggiato gli strumenti da lavoro - racconta Sesti - io per fortuna il portatile me lo porto a casa, l’altro computer da tavolo non l’hanno voluto forse perché è un vecchio modello».
Ma la furia dei ladri non si è fermata qui. Stando al racconto di Alessandro Sesti infatti, anche il negozio “La Pasca” è stato preso di mira: «Anche qui sfondamento della porta di vetro - aggiunge il vignettista - ma al momento pare che abbiano rubato solo due padelle antiaderenti nell’esposizione casalinghi del negozio. Da rilevare - conclude Sesti - che lo sfondamento è avvenuto con un grosso blocco di cemento che si sono portati dietro».
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