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Bocciata la scelta di levare le sculture
LUCCA. «La gente sta impazzendo, si tolgono opere d'arte perché la gente non le capisce», «Non ho parole, sono opere bellissime»: sono solo un paio dei commenti, sulla pagina Fb del Tirreno, alla...
LUCCA. «La gente sta impazzendo, si tolgono opere d'arte perché la gente non le capisce», «Non ho parole, sono opere bellissime»: sono solo un paio dei commenti, sulla pagina Fb del Tirreno, alla notizia della rimozione obbligata delle statue dei ragazzini regalate alla cità di Lucca dallo scultore Giovanni Monreale. Opera delle Mura e polizia municipale hanno infatti “invitato” l’artista a rimuovere le statue collocate al baluardo Santa Croce e in piazza della Concordia. Tra le motivazioni di quest’imposizione il fatto che alcuni si erano spaventati scambiando quelle statue per vere.
Ma il popolo dei social boccia praticamente all’unanimità questa decisione. Quelle statue piacevano, e per molti avevano anche un messaggio importante. I commenti, alcuni molto duri nei confronti di chi aveva chiesto la rimozione sono tutti in difesa dell’artista e delle sue opere: «Quello sulle Mura all'inizio aveva fregato pure me, andando sempre a correre lo vedevo li a ogni ora, ma prima di chiamare la polizia una persona con un minimo di cervello va a controllare, o no? Ma a Lucca sono sempre buoni a lamentarsi, se fosse una città straniera sarebbe un museo a cielo aperto. Che vergogna». E, ancora: «Sono bellissime opere d'arte e il loro significato è molto importante. Ci ricorda quanto sia reale il pericolo di isolarsi per i giovani di oggi. Una vergogna la loro rimozione». Oppure: «La città di Lucca è strana, questa forma di arte non è gradita. La si fa rimuovere e si minaccia di sanzione, ma invece "l'arte" dei vandali rimane per anni». E l’elenco delle proteste potrebbe andare avanti a lungo.
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