Il presidio
Marlia protesta per il degrado del cimitero
CAPANNORI. Proteste in paese per le condizioni di abbandono ed incuria dei cimiteri di Marlia. In particolare per le canale che, da tre anni, aspettano ancora di essere sostituite. Una situazione...
CAPANNORI. Proteste in paese per le condizioni di abbandono ed incuria dei cimiteri di Marlia. In particolare per le canale che, da tre anni, aspettano ancora di essere sostituite. Una situazione che sta creando disagi alle famiglie, che chiedono al Comune di intervenire con l'avvicinarsi della festività dei santi.
A fare da “megafono” di alcuni cittadini è il consigliere comunale Daniele Lazzareschi: «A distanza di tre anni l'amministrazione di Capannori, dopo il furto delle canale al cimitero nuovo di Marlia, non ha provveduto al loro ripristino, una situazione con gravi disagi, soprattutto in caso di pioggia. Dopo le sollecitazioni nelle sede opportune l’amministrazione comunale di Capannori, anche in una trasmissione televisiva, aveva promesso un intervento immediato, ma niente è stato fatto. Chiedo con urgenza, vista la stagione e la festività dei santi, di intervenire immediatamente installando canale di plastica, e di mettere in pratica il progetto delle telecamere e di un cancello automatico, dal momento che la struttura del cimitero nuovo di Marlia è isolata».
In degrado anche il cimitero vecchio del paese: «Infiltrazioni ovunque e calcinacci che cadono dai colombari, tetti sgretolati e da oltre un anno una lapide aperta – continua Lazzareschi – un abbandono totale, quando altre città vicine hanno addirittura un annaffiatoio a gettone e i cimiteri sembrano salotti».
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