Il presidio
Kme, appello per i lavoratori della mensa
Dieci dipendenti a rischio occupazione, con loro la Filcams. Intanto FI porta la vicenda in Regione
BARGA. Parlano gli... “invisibili”: così si definiscono i 10 dipendenti della mensa della Kme. Anche per loro il futuro è incerto e, con una toccante lettera inviata a Massimiliano Bindocci di Filcams Cgil chiedono di non essere dimenticati.
« Chi siamo? Siamo gli invisibili – scrivono – i dimenticati, siamo il personale della mensa di Kme, 9 donne e un uomo che in questi anni hanno lavorato fianco a fianco al personale della Kme. Un lavoro senza grandi pretese nè grandi soddisfazioni, ma un lavoro dignitoso, che ci permetteva di vivere non con lussi e agi ma con dignità. Ecco, quella dignità che ora sentiamo calpestata dal non interesse nei nostri confronti. Forse nessuno se ne è accorto ma noi ci siamo. Abbiamo il diritto di renderci visibili, di far sapere che anche noi rischiamo il posto di lavoro. Sappiamo che non sarà certo un articolo sul giornale a cambiare le nostre sorti, al momento sconosciute, ma vogliamo far sentire la nostra voce. Siamo donne, ma abbiamo gli stessi diritti e gli stessi doveri degli uomini. In un momento così difficile per tutti anche noi abbiamo bisogno di sentire la solidarietà delle persone. Da parte nostra ci rimboccheremo le maniche, senza rassegnazione, e con il sindacato al nostro fianco siamo pronte a lottare fino alla fine».
E, a proposito di sindacato, Bindocci assicura che «la Filcams Cgil di Lucca seguirà accanto alla Fiom e alle altre organizzazioni questa vertenza, rivendicando un ruolo di primo piano anche per le lavoratrici, sapendo che nella vallata il problema dell'occupazione femminile è drammatico. Soprattutto vorremmo che - visto che si parla di Europa - si iniziasse a comprendere che le aziende non appartengono alla proprietà se non formalmente. Aziende come queste appartengono all’intera comunità, oltre che a chi vi lavora, e questo lo si deve tener presente non solo quando si chiede infrastrutture o sostegno, ma anche quando si vogliono fare scelte fondamentali».
E della vertenza Kme si parlerà anche in Regione, con un’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai, che chiede alla giunta «se siano stati attivati tavoli per discutere e monitorare la situazione dell'azienda e dei lavoratori», «Se la Regione sia a conoscenza del piano industriale e abbia avuto rassicurazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali» e «se abbia visionato il business plane».
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