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Sorpreso con l’amante in Germania
La moglie segue col detective il marito che aveva detto di andare all’Oktoberfest e gli regala una birra
LUCCA. Una birra ghiacciata a sancire la fine di un rapporto e la scoperta in flagranza di reato dell’infedeltà coniugale. È quanto capitato a un commerciante lucchese ultraquarantenne che per passare un fine settimana lontano da occhi indiscreti in compagnia dell’amante - una badante di 60 anni originaria dell’Europa dell’Est - ha inventato alla consorte di 40 anni che avrebbe trascorso un week-end con un amico a Monaco di Baviera per partecipare al tradizionale Oktoberfest senza nemmeno sincerarsi che la festa popolare più importante dove si consumano 7,5 milioni di boccali di birra in realtà era già finita. A quel punto è partito con la sua utilitaria sciroppandosi mille chilometri per salire sino a Norimberga dove ad attenderlo c’era la badante dei suoi sogni. Non sapeva, il tapino, che la consorte da tempo aveva scoperto la tresca tanto da aver assoldato l’agenzia di investigazioni Renato Bianchi. Nella città celebre per il processo ai criminali nazisti è stato lui stesso al centro di un processo. E il giudice era sua moglie. Che lo ha condannato al divorzio.
Seguito e filmato. Così il commerciante è stato seguito a debita distanza dalla vettura con a bordo il detective, i suoi collaboratori e sua moglie decisa a dargli una lezione e a coglierlo sul fatto dopo tanti dubbi e incertezze. Il commerciante è stato filmato e fotografato dal suo arrivo nel nord della Germania sino al momento dell’incontro con la sua «Liebhaberin» mentre passeggia mano nella mano nel parco di Norimberga. A quel punto il colpo di scena. Dalla vettura con targa italiana del poliziotto privato esce la compagna dell’adultero che si dirige a passo marziale verso la «coppietta». Quando è a pochi metri il marito resta incredulo e impotente. Lei non fa una piega. In mano stringe una lattina di birra tedesca: quella bevanda doc che, l’ormai ex marito, le aveva detto di voler consumare a fiumi all’Oktoberfest. Giunta un metro gli apre il maglione e gliela infila dentro. Come a dire «non vorrei che tornassi a casa senza birra tedesca». Di certo a Lucca ci tornerà con una causa di separazione.
Badante di famiglia. Tutto inizia alcuni mesi fa. La badante dell'Est aveva iniziato a frequentare la casa dei due coniugi per assistere lo zio malato. Per circa un anno e mezzo era stata a diretto contatto con tutti i membri della famiglia, ma soprattutto con il commerciante. Che, nonostante i vent’anni di differenza, si era innamorato della colf. Una passione travolgente, ma clandestina soprattutto, dopo la morte dello zio, sette mesi orsono. Ma le mogli hanno l’occhio lungo e ben presto la consorte del commerciante si è accorta che il marito era cambiato. Ogni scusa era buona per tornare tardi: cene, lavoro, riunioni. E il tarlo di una relazione extraconiugale che si fa strada. Così la decisione della donna di rivolgersi a Renato Bianchi, detective privato diventato popolare grazie alla collaborazione con la trasmissione Le Iene. L’investigatore pedina il commerciante e con macchina fotografica e pazienza documenta le fughe d’amore sulle colline della Lucchesia con l’ex badante di famiglia che nel frattempo aveva trovato un lavoro a pochi chilometri dallo spasimante. Ma la consorte voleva coglierlo sul fatto e non ha esitato a percorrere 1000 chilometri per assaporare la sua vendetta. (l.t.)
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