Italia
Libri sulle ville: acquisto contestato
CAPANNORI. Polemiche sulle spese di rappresentanza e promozione del Comune. Il gruppo consoliare “Insieme si può” punta il dito sull'acquisto di libri sulle ville lucchesi: «Constatiamo una nuova...
CAPANNORI. Polemiche sulle spese di rappresentanza e promozione del Comune. Il gruppo consoliare “Insieme si può” punta il dito sull'acquisto di libri sulle ville lucchesi: «Constatiamo una nuova spesa di 8.400 euro, per acquisto di libri sulle ville lucchesi, che il gabinetto del sindaco ha impegnato a favore della ditta Publied di Romano Citti. Evidentemente il Comune “intende avvalersi di uno strumento d'informazione utile alla divulgazione della cultura” e, ancora, “da diffondere in particolari eventi di promozione” si legge nella determina 1011».
Per i consiglieri di opposizione Giada Martinelli e Mauro Celi «il turismo è certamente una risorsa importante per Capannori, ma una priorità del comune dovrebbe essere soprattutto quella di accogliere i turisti in ambiente pulito, su strade che non vengano etichettate dagli stessi visitatori, come mulattiere, che le stesse strade, non siano nascoste completamente dall'erba dei cigli, ormai un'abitudine per tutto il territorio di Capannori. Tutto questo nonostante la presenza di un folto numero di cantonieri di paese».
«Ma il nostro stupore – continua la nota – è legato anche alla scelta dell'editore dal quale acquistare: ancora Romano Citti della Publied, cioè il presidente della Fondazione Palazzo Boccella, da anni editore anche del giornalino comunale e già in più occasioni fornitore di libri al comune. Come se nella nostra provincia non ci fossero altri importanti e bravi editori. Prendiamone atto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google