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L’agente rapinò pure la Conad di S. Filippo
Prima della Conad di S. Alessio, Daniele Trubiano aveva compiuto una rapina la sera del 14 settembre 2014 alla Conad di via di Tiglio a San Filippo. E anche lì il responsabile del supermarket ebbe...
Prima della Conad di S. Alessio, Daniele Trubiano aveva compiuto una rapina la sera del 14 settembre 2014 alla Conad di via di Tiglio a San Filippo. E anche lì il responsabile del supermarket ebbe il coraggio di inseguire il bandito che tutto si sarebbe immaginato tranne che fosse un poliziotto. Giuseppe Ristori, 50 anni, di Pontedera, non si spaventò neanche quando si vide puntare la pistola: «Dall’accento mi pareva pisano, manca poco che gli mollo due schiaffoni» disse all’epoca il direttore del centro commerciale. A lui quel bandito non sembrava affatto un professionista tanto che lo rincorse per una trentina di metri fuori dalla Conad: «Ma quando si è voltato e a 10 metri di distanza mi ha puntato di nuovo il revolver mi sono fermato». Il colpo fruttò a Trubiano circa duemila euro perchè altre seimila Ristori le aveva nascoste nello scaffale della frutta e della verdura. Il direttore del market vedendolo entrare con la coda nell’occhio e puntare la pistola a una commessa era riuscito a salvare parte dell’incasso. Poi con prontezza di spirito vedendolo con tuta, occhiali neri, scarpe da tennis e passamontagna aveva esclamato: «Non sei Zorro e non siamo ancora a Carnevale». (l.t.)
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