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Danneggia l’auto al parco fluviale
Facendo manovra il conducente finisce su dei tondini metallici non segnalati
LUCCA. Una gomma sventrata e il paraurti posteriore completamente da ricostruire. È quanto accaduto domenica scorsa nella zona del Parco Fluviale a Nave a Lorenzo Passaglia, che voleva fare una passeggiata lungo il fiume. Il punto è nei pressi di via dei due poggi, l’ultima traversa sulla destra della via Sarzanese prima di Ponte San Pietro. Proprio lì inizia il tratto del parco fluviale che porta alla colonia solare della riva degli Albogatti e poi ancora a via della Scogliera fino a Monte San Quirico. «In quella zona ho trovato un piccolo spiazzo che viene normalmente utilizzato come parcheggio – spiega – e qui è presente solamente un cartello della Provincia che vieta la sosta a camion e camper per più di dodici ore».
I problemi però si sono presentati quando è tornato a riprendere la macchina e ha fatto retromarcia per tornare sulla via principale. La vettura è entrata nella traiettoria di un tondino metallico usato nei cantieri che affiorava dal terreno e non era segnalato. «Mi sono accorto che c’era una fila di tondini che non avevo visto. Alcuni ben piantati a terra ma sotterrati, uno di questi però molto appuntito che affiorava dal terreno di parecchi centimetri. La sensazione è che in quella zona sia stato fatto un lavoro di riempimento per rinforzare l’argine utilizzando materiale di risulta da un altro cantiere senza però sincerarsi delle normali misure di sicurezza. Così quando la ghiaia è venuta via sono affiorati questi tondini che sono molto pericolosi, non solo per le macchine ma anche per le biciclette che passano quotidianamente dalla pista ciclabile». In quel punto tra l’altro non ci sono transenne né tappi di sicurezza che invece andrebbero utilizzati».
Alessandro Petrini
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