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Chiesto un confronto a garanzia del mantenimento occupazionale

Chiesto un confronto a garanzia del mantenimento occupazionale

BARGA. Anche l'Unione Comuni della Mediavalle del Serchio è pronta a sedersi al tavolo istituzionale per monitorare il progetto di riconversione dello stabilimento metallurgico di Fornaci....

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BARGA. Anche l'Unione Comuni della Mediavalle del Serchio è pronta a sedersi al tavolo istituzionale per monitorare il progetto di riconversione dello stabilimento metallurgico di Fornaci. Alternative sì, ma a condizione di garantire i livelli occupazionali, e soprattutto progetti condivisi. Su queste direttrici, la giunta, riunitasi in via straordinaria ieri mattina, ha prodotto un ordine del giorno che impegna tutte le 5 amministrazioni comunali aderenti.

Considerata l’importanza strategica, sociale ed economica, che il sito riveste da un secolo per l’economia della Valle del Serchio come dell’intera provincia, occupando ancora oggi più di 600 addetti, e tenuto conto del radicale cambio di strategia aziendale annunciato dalla proprietà, con un quasi totale abbandono del “core business” legato storicamente al settore metalmeccanico, con una profonda riconversione verso l’agricoltura idroponica, la giunta esprime «preoccupazione e si rende disponibile a un confronto per valutare tutte le opportunità di conservazione dei posti di lavoro, auspicando, a breve, la costituzione di un tavolo istituzionale permanente di monitoraggio del quale facciano parte tutte le istituzioni del territorio (amministrazioni civiche della Valle del Serchio, le due Unioni di Comuni, Provincia, giunta e consiglieri regionali, oltre ai parlamentari nazionali della lucchesia), per avviare da subito un’azione di verifica sui contenuti del piano imprenditoriale in termini di consistenza e sostenibilità sul piano economico, di bonifica e riconversione, ma soprattutto nell’ottica del mantenimento e della riconversione professionale delle maestranze impiegate attualmente tanto nello stabilimento quanto nelle aziende “satelliti” dell’indotto». (n.b.)

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