Italia
Altopascio: prime manovre verso il voto
Fagni per il centrodestra, D’Ambrosio per il Pd e Tori per la lista civica tra i nomi per le amministrative
ALTOPASCIO. A poco meno di un anno alle elezioni comunali del 2016 le grandi manovre in città sono già partite. Nel centrodestra viene data per sicura la candidatura del vice sindaco Francesco Fagni, il delfino di Maurizio Marchetti. Toccherà al suo “secondo” intanto traghettare il Comune alle elezioni amministrative in quanto il primo cittadino, dopo il grave malore che lo ha colpito pochi giorni fa, avrà una convalescenza molto lunga.
La corsa alle elezioni ombra della Smarrita (si voterà con le nuove regole degli enti superiori a 15mila abitanti, quindi con possibili ballottaggi) è partita anche in casa Pd, alla ricerca di un personaggio conosciuto e di esperienza, per provare il ribaltone al municipio di piazza Vittorio Emanuele. Nessuna indicazione ufficiale al momento tra i democratici, dove non si esclude anche un candidato giovane e dinamico. Il nome più gettonato in queste ore è quello di Sara D'Ambrosio, capogruppo Pd in consiglio.
Intanto Matteo Tori scioglie le riserve, pronto per l’ennesima candidatura: «La situazione politica di Altopascio impone e obbliga LiberAltopascio, l'unica vera lista civica, a presentarsi alle prossime elezioni amministrative del 2016». La lista guidata dal presidente Matteo Tori annuncia l'avvio del percorso verso le prossime elezioni comunali: «Solo la presenza di una aggregazione spontanea di cittadini con un candidato forte e libero che possa attirare i voti di tutti gli schieramenti politici può modificare gli equilibri politici ormai consolidati. Il candidato ideale deve essere in grado di spostare i voti ma anche di governare con un programma rivoluzionario rispetto al passato. Le priorità che metteremo nel programma partono da una riorganizzazione degli uffici e del personale per migliorare il rapporto con i cittadini e la trasparenza dell'attività amministrativa, una maggior sicurezza per i cittadini e la salvaguardia dell'ambiente e stop al consumo di aree agricole. La percentuale di votanti alle ultime elezioni regionali ad Altopascio è stata talmente bassa da non superare nemmeno il 57% e quindi non solo abbiamo il dovere di cambiare il Comune ma anche quello di favorire la partecipazione al voto degli altopascesi».
Anche la Lega Nord, sulla propria pagina Facebook, annuncia che sarà presente con una propria lista. Da capire se della partita per la poltrona di sindaco nella cittadina del Tau ci saranno anche i 5 Stelle, in fase di organizzazione ad Altopascio. (ni.nu.)
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