Il Tirreno

Lucca

Ad ogni pioggia il suo cortile si trasforma in un piccolo lago

di Nicola Nucci
Ad ogni pioggia il suo cortile si trasforma in un piccolo lago

Protesta da via dei Babbi dove da cinque anni a questa parte i temporali diventano un incubo Intanto sono state riaperte le strade chiuse dopo il violento nubifragio, ma resta l’allerta meteo

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Ci risiamo. La pioggia intensa ha mandato un'altra volta sott’acqua una corte nella zona di via dei Babbi tra Capannori e Paganico. Finita l'emergenza restano le polemiche.

Il violento temporale che si è abbattuto anche sulla Piana tra martedì e mercoledì ha creato non poche difficoltà per la circolazione che è andata in tilt, ma anche ad alcune abitazioni. Come è accaduto a Luana Stanghellini, che ormai da cinque anni vive con l'incubo di ritrovarsi l'acqua in casa quando arriva la stagione delle piogge. E dopo l'ennesimo allagamento della propria abitazione e i lavori mai realizzati ha perso la pazienza.

«Il problema è che l'acqua non riesce più a defluire in questa zona che va da via dei Babbi fino alla via di Paganico, il fosso è ostruito e non si è intervenuti solo in parte sulla rete fognario – sbotta la donna – un anno fa sono stati fatti alcuni lavori, ma il problema di fondo è rimasto».

Arrabbiata ed esasperata per una situazione che dal 2010 ha segnalato al Comune: «È stato fatto un intervento provvisorio non ha attenuato i disagi, allora ho nuovamente rifatto un segnalazione all'attuale amministrazione, al sindaco Menesini e all'assessore Bove. Ma ancora non è stato fatto niente. Quando piove tanto è sempre un disastro. Non è più possibile vivere con l'apprensione di finire allagati».

Ed è andata bene che il maltempo si è fermato, «ma prima o poi torneremo sott’acqua se non si trova una soluzione in tempi stretti. La sicurezza non dovrebbe essere una priorità?».

«Ho dovuto anche chiamare anche la Misericordia – continua la testimonianza – che è intervenuta come protezione civile con una pompa da 1200 litri per togliere l'acqua che ha invaso tutta la corte».

Per quanto riguarda i danni «un divano è da buttare, mentre i mobili sono riuscita a salvarli, l'anno scorso era andata peggio. Ora spero che questa protesta serva a risolvere il problema che potrebbe interessare anche altri cittadini».

Intanto il giorno dopo il nubifragio sono state riaperte tutte le strade del Capannorese, anche via di Paganico nell'omonima frazone e via della Madonna a Lunata. Con l’interruzione delle precipitazioni (oltre 170 millimetri sono un record degli ultimi 25 anni) ieri si è rapidamente sgonfiato il livello dei canali della Piana. Anche se nella nottata era attesa una nuova allerta meteo. Forti disagi a Porcari nelle corti in via Pacchioni per il cedimento del'argine del rio Ralla. Sopralluoghi del Consorzio di Bonifica per far fronte alle problematiche segnalate dai cittadini capannoresi a Parezzana, in via del Marginone, per il reticolo a Pieve San Paolo, a Lammari per le canalizzazioni in via della Molina e sul viale Europa tra Marlia e Lammari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web