Il presidio
Sversamento di gasolio ammenda per un’azienda
LUCCA. Sversamento di gasolio, condannata al pagamento di una ammenda la legale rappresentante di una ditta di cisterne di Monte San Quirico. I fatti risalgono al marzo 2011: durante un sabato...
LUCCA. Sversamento di gasolio, condannata al pagamento di una ammenda la legale rappresentante di una ditta di cisterne di Monte San Quirico. I fatti risalgono al marzo 2011: durante un sabato pomeriggio alcuni cittadini segnalarono ai vigili e all’Arpat la presenza di un liquido (poi risultato essere gasolio) nel torrente Freddana. Seguendo la traccia del liquido, i tecnici dell’Agenzia regionale per l’ambiente arrivarono a una ditta di cisterne di Monte San Quirico. Secondo quanto ricostruito a posteriori (ma i responsabili non sono mai stati individuati) la ditta era stata presa di mira da dei ladri che, nel tentativo di rubare del gasolio da una cisterna, tranciarono un tubo provocando lo sversamento del gasolio in un canale che confluisce nella Freddana. Il fatto avvenne di sabato e fino a lunedì, giorno di riapertura dell’azienda, non fu possibile interrompere lo sversamento. Il giudice ha condannato la legale rappresentante della ditta al pagamento di una sanzione per omessa comunicazione del fatto agli enti preposti (Comune e Provincia), così come previsto dall’articolo 257 del Codice dell’ambiente. (g.p.)
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