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Lucca

Strade allagate e torrenti in piena

Strade allagate e torrenti in piena

Problemi a Lucca e nella Piana. Rompono Certosa e Frizzone

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LUCCA. Prima pioggia di autunno e primi disagi per tutta la giornata di ieri. Molti gli interventi di Vigili del fuoco, protezione civile e consorzio di bonifica, con gli occhi puntati soprattutto sui corsi minori (Ozzeri, Piscilla) e su smottamenti in Valfreddana. Non ci sono stati, comunque, gravi danni alle persone.

Molto alti i dati registrati dai pluviometri della rete regionale di rilevamento: alle 19,30 di ieri sera, nell’arco delle 24 ore, si parla di un cumulo di 116 mm per il capoluogo e di punte di 137 a Borgo a Mozzano, 125 al Piaggione e a Convalle, 124 a Calavorno e 118 a Fornovolasco.

Lucca. Problemi in via dei Macelli, vicino ai cantieri per il sottopasso di via Ingrillini: qui è stato predisposto un intervento con idrovora per risolvere il problema degli allagamenti. Il centro comunale di protezione civile è stato aperto, e tante sono state le segnalazioni. In particolare a San Donato in via Sercambi e via per Corte Capanni; a San Concordio in via Teresa Bandettini, via Nottolini e in altre zone limitrofe al torrente Priscillia. Allagamenti segnalati anche in via di Tempagnano. È inoltre “ritornato” l’ormai classico lago sugli spalti delle Mura che si forma per l’uscita del fossato: clamoroso, in particolare, quello sotto il baluardo San Paolino.

Alcune criticità sono state registrate a San Macario in Piano dove sono stati effettuati controlli su alcuni alberi pericolanti. Si è aperta una falla al Rio Certosa sulla quale hanno operato i tecnici del Consorzio di Bonifica. A San Filippo si sono verificati allagamenti in via di Piaggia e in via di Tiglio, mentre in via Nottolini è stata segnalata l'occlusione di un tombino, i tecnici del Comune si sono recati sul posto per le verifiche. Più complessa il problema di Torre dove è stato segnalato uno smottamento sulla strada comunale in località "Collecchio". In Valfreddana è intervenuto il Consorzio di bonifica per rimuovere del materiale. Continua l’opera di monitoraggio del Comune di Pescaglia e dell’Unione dei Comuni della Mediavalle. Un cedimento del fondo stradale è stato segnalato anche in via di Faeto (sopra il Piaggione).

Sul Rio Lobaco, a Santa Maria a Colle, nell'Oltreserchio, il nuovo impianto idrovoro inaugurato a inizio estate (che fa defluire le acque nella Contesora) è in funzione per la prima volta da martedì, e fino ad ora ha evitato il verificarsi di allagamenti. Problemi invece a San Lorenzo a Vaccoli, con l'esondazione di affluenti del Rio Guappero.

La pioggia ha anche causato un incidente stradale in via Pisana Vecchia a Sant’Anna: un anziano ha perso il controllo dell’auto, finendo nel fossato che costeggia la strada. Ricoverato in codice rosso, non è comunque in pericolo di vita.

Piana. Disagi ed allagamenti per il maltempo anche nella Piana. A causa delle forti piogge alcune strade del capannorese sono allagate e momentaneamente sono state chiuse al transito. Caos sulla via di Vorno e via di Ponte strada, che sono state invase dall’acqua che è incessantemente caduta sin dalle prime ore della giornata, ma che sono già state riaperte nel tardo pomeriggio. Interrotte anche via di Paganico e via della Madonna a Lunata. Cantonieri e protezione civile sono al lavoro per riaprirle quanto prima a partire da stamani. Sempre a Capannori un cedimento di sponda è stato registrato sul rio Frizzone, tra corte Mugnani e via Romana, a Capannori. Mentre a Marlia gli uomini del Consorzio di Bonifica sono dovuti intervenire in via Pettinaglia in una corte allagata. Sotto osservazione il rio Tazzera (all’altezza del ponte di via Romana est, al confine tra Capannori, Montecarlo e Porcari), il rio Leccio e il Fossa Nuova, all’altezza di via Bernardini a Porcari. Messo a dura prova l’intero reticolo della Piana, che in particolare nelle zone più urbanizzate, in occasione di precipitazioni straordinarie finisce per svolgere funzioni di scolo. I mezzi del Consorzio sono intervenuti per mettere in sicurezza diversi canali che attraversano il Capannorese. A Porcari la procedura d'emergenza si è attivata sin dal mattino, con la protezione civile e i tecnici del Comune impegnati a controllare i livelli di fossi e corsi d'acqua che si sono gonfiati velocemente dalla mattinata. Sotto osservazioni i principali canali, dal Leccio al Ralla. Mentre la Croce Verde ha preparato decine di ballini con la macchina insacchettatrice per la sabbia, che il Comune di Porcari, unico nella Piana Lucca, ha acquistato all'inizio del 2015 con un notevole sforzo economico (15mila euro) per affrontare la stagione delle piogge e che di fatto è stato utilizzato proprio ieri per la prima volta per fare fronte ad una situazione di criticità anche se non elevata. L'intervento più importante in

via Pacconi con una idrovora per aspirare l'acqua che ha invaso la strada, ma fortunatamente non si sono registrati allagamenti nelle abitazioni. Una zona che negli anni passati è finita spessa sott'acqua, l'ultima volta nel dicembre del 2014, creando apprensione tra i residenti. Sul posto anche l'assessore all'assetto idrogeologico Franco Fanucci che per tutta la giornata ha costantemente monitorato l'evolversi della situazione. La macchina insacchettatrice sarà utilizzata anche dagli altri comuni della Piana, in un'azione sinergica d'intervento per prevenire e contrastare il rischio di esondazioni, una rete di protezione civile coordinata dalla Provincia del neopresidente Luca Menesini.

Valle del Serchio. Qualche problema soprattutto nella zona di Borgo a Mozzano, dove allagamenti si sono verificati, oltre che nel capoluogo, anche a Diecimo e Valdottavo, fra i punti dove le precipitazioni sono state più intense.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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