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La lettera del vescovo per l’addio al barista
MARLIA. Una chiesa di Marlia gremita all’inverosimile incapace di contenere l’affetto di parenti, amici e semplici conoscenti che ieri pomeriggio hanno voluto salutare un ragazzo di 24 anni che ha...
MARLIA. Una chiesa di Marlia gremita all’inverosimile incapace di contenere l’affetto di parenti, amici e semplici conoscenti che ieri pomeriggio hanno voluto salutare un ragazzo di 24 anni che ha lasciato questa terra troppo presto gettando nel dolore e nello sconforto i tanti che gli volevano bene. Per ricordare Kristian Paloka, 24 anni, barista alla Caffetteria Turandot di piazza San Michele morto domenica mattina mentre con la sua moto andava a lavoro, gli amici scelgono le opere di bene. Serena e Elisabetta del negozio Tista di piazza San Michele hanno promosso una raccolta di fondi da devolvere al Villaggio del Fanciullo dove, giunto in Italia, per un certo periodo è stato ospite attento e rispettoso. Toccante l’omelia di don Agostino che ha ricordato la bontà d’animo e la generosità di Kristian, sempre pronto a farsi in quattro sul lavoro, in famiglia e con gli amici. E anche l’arcivescovo Italo Castellani, che lo aveva conosciuto ai tempi del Villaggio, non ha voluto far mancare la sua voce con una lettera commovente. Le persone perbene, anche se vengono da paesi lontani e da culture differenti, si riconoscono e diventano parte integrante delle comunità. (l.t.)
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