Il presidio
Detenuto dà fuoco al materasso, salvato dalle guardie
LUCCA. Dà fuoco al materasso e alle coperte della sua cella e viene salvato dalle guardie carcerarie. Altro brutto episodio al penitenziario san Giorgio di Lucca, dove appena due giorni fa due agenti...
LUCCA. Dà fuoco al materasso e alle coperte della sua cella e viene salvato dalle guardie carcerarie. Altro brutto episodio al penitenziario san Giorgio di Lucca, dove appena due giorni fa due agenti sono stati feriti da un carcerato. Ieri, invece, un detenuto di nazionalità italiana, in passato destinatario di due Tso, ha dato luogo a una forma di protesta che poteva costargli la vita. Ecco il resoconto di Donato Capece, segretario generale del Sappe, in sindacato della polizia penitenziaria: «Nelle prime ore del pomeriggio, il detenuto ha dato fuoco al materasso, alle coperte e al televisore per protesta non si è capito bene contro chi e cosa. Parliamo di un soggetto destinatario di ben due Tso, che ha tentato il suicidio, ha posto in essere atti di autolesionismo ed ha evidenti problemi psichiatrici. I baschi azzurri hanno impedito che la situazione degenerasse ma è chiaro che nelle carceri toscane la situazione è diventata allarmante per la polizia penitenziaria, che paga pesantemente in termini di stress e operatività questi gravi e continui episodi critici».
Il segretario regionale Sappe della Toscana, Pasquale Salemme, tira un sospiro di sollievo «per l’ennesima tragedia evitata dal coraggio della polizia penitenziaria di Lucca».
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