Il Tirreno

Lucca

«Lucca batte il Forte, esercita più appeal»

«Lucca batte il Forte, esercita più appeal»

Parla l’agente immobiliare Daniela Sprea: «Piace di più oggi la formula campagna con mare vicino»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La qualità della vita, la posizione collinare e la vicinanza al mare, a Firenze e sostanzialmente anche a Roma sono le caratteristiche che fanno schizzare a mille l’appeal di Lucca in particolare nei confronti dei compratori stranieri. Oltre al patrimonio di arte e storia, ovviamente.

«La reputazione della Lucchesia, da parte della nostra clientela straniera - spiega Daniela Sprea, sales agent di Tuscany Sotheby’s Realty (in piazza San Firenze 2 a Firenze, tuscany@sir.com)- è quella di un luogo molto sofisticato, raffinato, per la qualità della vita. Chi ama Lucca lo fa in modo mirato: vuole ritagliarsi un angolo in un posto speciale. Ed è vincente la vicinanza al mare, tanto da farla preferire, negli ultimi tempi, a Forte dei Marmi».

Secondo l’esperta lucchese di mercato immobiliare di lusso «Forte dei Marmi soffre molto oggi, la richiesta di abitazioni è molto minore che a Lucca. La nostra clientela è molto meno proiettata verso una casa solo di mare, al contrario il connubio campagna mare risulta molto apprezzato. Tra l’altro, da quando il mercato si è risvegliato la Lucchesia è anche più richiesta della stessa Firenze».

Ad ogni modo, anche sulla piazza della Lucchesia, ci sono abitazioni che trovano più facilmente un compratore e altre che hanno più difficoltà.

«Le proprietà che soffrono sono quelle con un valore stimato dai sette-otto milioni in su, mentre fino a sei milioni trovano facilmente un compratore - aggiunge Daniela Sprea -. I nostri clienti oggi chiedono preferibilmente case belle ma vivibili. Al contrario - prosegue - gli immobili che superano i diciotto milioni si vendono difficilmente anche perché sono troppo grandi per essere usati come abitazioni. Quindi o vengono comprati o perché c’è uno scopo o perché si vuole investire e destinarli ad alberghi. I compratori comunque oggi hanno generalmente i piedi per terra, si muovono a piccoli passi: possono riflettere anche un anno prima di effettuare un acquisto. Ed è giusto che oggi finalmente i prezzi si siano ridimensionati, che siano tornati reali. E non credo che si tornerà indietro».(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web