Il presidio
L’Asl premiata dalla Regione
Successo per i progetti di Pediatria e della Salute mentale in Valle
LUCCA. L'Asl 2 di Lucca è stata premiata per due progetti considerati all'avanguardia a livello regionale nell'ambito della Giornata per la sicurezza e qualità delle cure sanitarie ("Quality and safety day"), organizzata dal Centro regionale Gestione rischio clinico e sicurezza dei pazienti, con l'obiettivo di promuovere le pratiche per migliorare la qualità e la sicurezza dell'assistenza.
Nel corso di questa iniziativa, si è svolta lo scorso 6 ottobre 2015 a Villa La Quiete a Firenze, l'Asl 2 è stata infatti fra le tre aziende toscane - le altre sono la 9 di Grosseto e la 10 di Firenze - ad ottenere riconoscimenti dalla commissione Qualità e Sicurezza della Regione.
Il primo progetto selezionato e premiato è legato all'attività della Salute Mentale della Valle del Serchio. Questa struttura sanitaria territoriale, che ha sede a Fornaci di Barga, dispone di 8 posti letto e garantisce la continuità dell'assistenza e cura nell'arco delle 24 ore. È in grado di accogliere e curare le persone in condizioni di grave disagio per il tempo necessario a ristabilire soddisfacenti condizioni di salute, che in genere è di circa tre mesi. Il rapido turn over consente di mantenere una disponibilità costante di posti letto per far fronte alle urgenze ed emergenze della popolazione.
Il secondo progetto selezionato dalla Regione riguarda la Pediatria di Lucca: "Promozione, protezione, sostegno all'allattamento al seno come attività di prevenzione primaria e come indicatore di qualità di un modello organizzativo efficace" . Fin dal 2006 all'interno dell'Asl 2 viene infatti promosso l'allattamento al seno, che è considerato sempre più, anche grazie al lavoro dell'Unicef, una priorità di salute pubblica. Il direttore del dipartimento Materno Infantile Raffaele Domenici, insieme ai suoi collaboratori, da tempo ha organizzato questo percorso sia a Lucca che in Valle del Serchio
È stato inoltre perfezionato presso il Punto Nascita di Lucca il "decalogo per l'allattamento al seno", e gli operatori sanitari, ginecologi, ostetriche, pediatri, infermiere, agiscono affinché la prima poppata avvenga nella stessa sala parto o nell'ambiente nel quale la madre trascorre l'immediato periodo post-partum.
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