Il Tirreno

Lucca

Stroncata da un malore a 44 anni muore un’operaia della Deni

Stroncata da un malore a 44 anni muore un’operaia della Deni

Enrica Tabarrani non ha avuto scampo, nonostante i tentativi di rianimazione dei soccorritori. Si era trasferita da poco a Rosignano dove viveva col compagno. Lascia una bimba piccola

2 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. È morta durante la notte, a causa di un malore. I soccorritori, chiamati dal compagno, hanno tentato in ogni modo di rianimarla, ma non c’è stato niente da fare. In pochi minuti è stata stroncata da un arresto cardiocircolatorio.

Enrica Tabarrani, 44 anni, è deceduta intorno alla mezzanotte tra domenica e ieri. Sembra che la donna, che insieme alla figlia minorenne e al compagno viveva ormai da un anno in una casa di Rosignano Solvay, da alcuni giorni avesse la febbre. Ciò nonostante le sue condizioni di salute non sembravano assolutamente preoccupanti.

Nella notte fra domenica e ieri, quando la figlia si era addormentata e lei si stava riposando a fianco del compagno, Tabarrani si è alzata per andare in bagno. Niente avrebbe fatto pensare che in pochi attimi sarebbe stata colpita da un grave malore.

Il compagno, preoccupato perché dopo un po’ di tempo la donna ancora non era tornata, ha deciso di chiamarla. Si è alzato ed ha aperto la porta del bagno. L’uomo si è reso conto che Enrica aveva avuto un malore e che le sue condizioni erano molto gravi. Ha provato a soccorrerla in qualche modo, e allo stesso tempo ha contattato la centrale del 118, che ha inviato in via della Repubblica un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano con medico a bordo. Il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare la donna, ma ogni operazione è risultata inutile.

Enrica Tabarrani, che si era trasferita a Rosignano da circa un anno, lavorava come operaia alla Deni, una ditta cartotecnica di Porcari, in via Mascagni. Era assunta lì ormai da diversi anni; stava nel reparto produzione e si occupava della macchina che fa i rulli di carta. Ancora sotto choc le colleghe di lavoro, che hanno saputo della sua scomparsa nella mattina di ieri, avvertite direttamente dal compagno. «Era una donna gentile e sempre disponibile – ricordano le colleghe – Veniva tutti i giorni in macchina da Rosignano e nonostante il lungo viaggio aveva sempre un sorriso o una battuta per tutte noi. La sua assenza peserà e già si sente». Tabarrani aveva una grande passione per le moto, hobby che condivideva con il compagno.

La salma di Enrica Tabarrani, che fino a stamani è rimasta all’obitorio del cimitero di Rosignano, viene trasferita questa mattina a Lucca dalla Croce verde. I funerali si terranno nella chiesa di San Filippo, domani alle 14,30, e successivamente il corpo verrà trasportato al cimitero di Livorno per essere cremato secondo la volontà della donna.

Anna Cecchini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web