Il Tirreno

Lucca

La rivincita dei barbieri, un mestiere sul filo del rasoio

di Gianni Parrini
Paolo e Riccardo Franchi davanti al negozio
◗
Paolo e Riccardo Franchi davanti al negozio

Il 18 ottobre apre la bottega vecchio stile in Borgo Giannotti. Franchi: «Un lavoro tornato di moda, cerco dipendenti»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Barba o capelli?», chiede con tono minaccioso l’attore Piero del Papa a un ben poco spaventato Bud Spencer in “Lo chiamavano Bulldozer”. Era la fine degli anni ’70 e da lì in poi quella domanda fino ad allora comune per un uomo che entrava dal barbiere, l’abbiamo sentita sempre meno.Ora, però, le cose stanno cambiando: lunga ma curata, folta o appena accennata, selvaggia o stilizzata, la barba sta tornando di moda. I segnali ci sono tutti: Dolce e Gabbana ha aperto una bottega da barbiere a Milano, in Corso Venezia. Anche una catena americana specializzata in barber shop sta per sbarcare nel Belpaese. Insomma c’è un giro d’affari che corre sul filo del rasoio e promette di offrire ai maschietti, che nel regno femminile di parrucchieri e coiffeur sono sempre stati un po’ sacrificati, quell’esclusivo luogo di relax che da tempo desideravano.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.12246290:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12246290:1652109793/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Anche a Lucca qualcosa si muove: domenica prossima, 18 ottobre, in via Borgo Giannotti 482 aprirà “Franchi Barbiere”. A gestire l’attività sono il babbo Paolo, 67 anni e da 45 parrucchiere ad Altopascio, e il figlio Riccardo, 40 anni, reduce da esperienze in America e a Milano. Proprio in questi giorni i due stanno finendo di allestire la “bottega”, in tutto e per tutto ispirata all’America e in particolare al trentennio che va dagli anni ’20 ai ’50. «Non è stato facile recuperare gli oggetti d’arredo – spiega Paolo – Le poltrone di pelle nera con finimenti in ceramica e acciaio le abbiamo prese in una vecchia barberia dell’Abruzzo. Ovviamente sono state ristrutturare ma conservano il loro fascino vintage». Un fascino che sarà arricchito dal resto dell’arredamento: vecchie sedie da cinema per i clienti in attesa, poster di film degli anni ’50 alle pareti, un banco old style con tanto di cassa. Il tutto per creare la giusta atmosfera. «Offriremo un servizio in linea con la tradizione – prosegue Franchi – taglio della barba con pennello-schiuma-rasoio, massaggio con panno bagnato, modellamento e rifinitura. Baffi compresi, ovviamente. A tutto questo abbiniamo prodotti ad hoc, realizzati da aziende italiane, svedesi, olandesi e americane». I costi per i clienti? Oscillano tra i 5 euro (semplice rasatura) ai 10 euro (massaggio con panno caldo), e concederanno ai maschietti 20-30 minuti di assoluto relax.

La moda. Messa al bando negli anni ’80 dall’edonismo reganiano, quando fu surclassata da capelli cotonati e “schiumati”, la barba (che nell’antichità era il segno distintivo dei filosofi) si sta prendendo una bella rivincita nella battaglia del pelo. «Per diversi anni – racconta Franchi, originario di Pescia – identificarsi come barbiere creava imbarazzo, tant’è che molti miei colleghi hanno cambiato le insegne qualificandosi come “Parrucchieri per uomo” e smettendo di offrire questo servizio. C’era l’idea che fosse un mestiere povero e poco remunerativo». Ora le cose stanno cambiando. Merito degli hipster e del fatto che gli uomini, con sempre meno capelli in testa, hanno deciso di prendersi maggior cura di loro stessi.

Opportunità di lavoro. Il ritorno delle barbiere rappresenta anche un’occasione di lavoro. «Per aprire il negozio a Lucca – prosegue babbo Franchi – ho dovuto mettere degli annunci sul web, perché non riuscivo a trovare persone qualificate. Alla fine ho assunto un 40enne di Napoli e due donne lucchesi di 53 e 24 anni. Si tratta di tre persone che erano rimaste senza lavoro».

La scuola. Non finisce qui. I Franchi hanno grandi progetti per il loro business “rasoio e pennello”: «Quello di Borgo Giannotti è un negozio pilota – racconta – Vogliamo creare una catena con 10 barberie sparse per la Toscana. Il secondo locale lo apriremo a Pisa: abbiamo già la location, ci manca solo il personale». Visto che non è facile trovare persone qualificate nel mestiere della rasatura, padre e figlio stanno pensando di aprire una scuola proprio a Borgo Giannotti: «Ne stiamo parlando con la Cna – conclude – Vorremmo formare i giovani per poi impiegarli nei nostri negozi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web