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Acrobazie su Tassignano e chiamano i carabinieri
Spaventati dalle evoluzioni aeree sulle loro teste in molti danno l’allarme. In realtà era una gara organizzata dall’Aeroclub e con tutte autorizzazioni
CAPANNORI. Visto da lontano poteva essere scambiato per un aeromodello radiocomandato impegnato in ardite evoluzioni, ma, quando te lo vedi e te lo senti passare sulla testa ti rendi conto dell’inganno della prospettiva e che quell’oggetto volante impegnato in cabrate, picchiate, tonneau è un aereo vero. Spettacolare da vedere, ma se ti passa sulla testa un po’ di impressione la fa. Di certo l’ha fatta agli abitanti di Tassignano, gente abituata a vedere il passaggio di oggetti sulle loro teste, ma che tra ieri e venerdì, hanno “bombardato” di telefonate i carabinieri, per segnalare la presenza di un aereo impegnato in manovre acrobatiche sui tetti delle loro case, e per chiedere se era normale una cosa del genere.
Nella piccola frazione capannorese del resto è ancora vivo il ricordo della tragedia dell’agosto 2014, quando un aliante precipitò a pochi metri dalle abitazioni, uccidendo i due occupanti. Un incidente, verrà poi stabilito, provocato da una brusca manovra che aveva esercitato una pressione eccessiva sulle ali, una delle quali si staccò provocando la tragedia. Una tragedia che, in quella circostanza, non assunse dimensioni maggiori solo per un caso: l’ala distaccata infatti cadde nel giardino di una casa, e lo stesso aliante precipitò poche centinaia di metri più avanti non lontano da altre abitazioni.
E veder fare quelle evoluzioni ha destato più di una preoccupazione («Non si mica tanto tranquilli a vedere quei “cosi” salire e scendere sopra di noi», è il ritornello che si sente in paese), così anche i carabinieri si sono presentati all’aeroporto per controllare che fosse tutto in regola, come poi risulterà essere: «I carabinieri sono arrivati questa mattina e anche ieri (sabato e venerdì per chi legge ndr) – conferma il presidente della Società aeroporto Eugenio Baronti – e non si tratta di un aereo, ma di 4 o 5 che partecipano a una gara di volo acrobatico organizzata dall’Aeroclub e che ha tutte le autorizzazioni».
Tutto in regola dunque, e nessun “pilota impazzito” come aveva temuto qualche abitante, ma lo stesso questa manifestazione ha sollevato più di qualche malumore in paese, come dimostrato dalla serie di telefonate arrivate alla caserma dei militari: «Si tratta di due giorni in un anno – prosegue Baronti – e le lamentele non sono una novità. Prima di questa manifestazione abbiamo ospitato per tutta la settimana anche le esercitazioni dei paracadutisti, con voli sulla pista, e anche in quel caso qualche mugugno c’è stato. Ma è l’attività normale di un aeroporto che, non dimentichiamo, esiste dal 1928». (l.s..)
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