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In ascensore al borgo C’è il via libera della Soprintendenza
MONTECARLO. Disco verde dalla Soprintendenza per l'ascensore che dalla rinnovata piazza d'Armi porterà direttamente al borgo storico di Montecarlo. C'è l'ok alla soluzione meccanica per dotare la...
MONTECARLO. Disco verde dalla Soprintendenza per l'ascensore che dalla rinnovata piazza d'Armi porterà direttamente al borgo storico di Montecarlo. C'è l'ok alla soluzione meccanica per dotare la piazza da poco riqualificata e il paese di un'infrastruttura moderna e funzionale, con un impianto di risalita che permetta di lasciare l'auto nei parcheggi e accedere al borgo senza fare la salita a piedi, facilitando anche persone anziane e disabili.
Il via libera è arrivato ieri mattina dopo un nuovo sopralluogo tecnico di Comune e Soprintendenza per analizzare gli studi preliminari sull'accessibilità al centro storico dalla piazza e dall'area a nord ovest del borgo. E dopo una fase di studi e indagini la scelta sarà quella di un piccolo ascensore che segue la linea su cui sono arroccate le antiche mura di Montecarlo e previsto nelle adiacenze dell'attuale area di acceso al borgo, ma perfettamente inserito nel contesto ambientale, capace di contenere anche i costi manutenzione dell'opera. Opera che il Comune intende realizzare ricorrendo al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e aprendo, come nel caso della piazza d'Armi (primo caso in provincia) all'intervento di sponsor privati per avviare i lavori già dal 2016. Un sistema di mobilità alternativa preferito con ogni probabilità alle altre due ipotesi valutate (scale mobili o il tunnel con un'ascensore verticale).
«Non vogliamo dare anticipazioni affrettate sulla scelta della soluzione finale, in quanto necessita di approfonditi studi geologici che faremo quanto prima – dicono il sindaco Vittorio Fantozzi e l'assessore Luca Galligani – ma sarà un opera che agevolerà cittadini e turisti».
Confermato anche l'impegno a recuperare a verde pubblico il parco di piazza d'Armi, con la previsione di percorsi pedonali più leggeri e la riduzione del transito e della sosta dei veicoli nel centro storico, con le aree interne riviste e riservate ai residenti e operatori commerciali, mentre i turisti sosteranno fuori dal centro, nell'area del “pratone” che, come anticipato, sarà trasformata in un parcheggio da 150 posti.
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