Il Tirreno

Lucca

Cattivi odori a Lammari Isola ecologica nel mirino

di Nicola Nucci
Cattivi odori a Lammari Isola ecologica nel mirino

Proteste tra i cittadini che vivono in prossimità dell’impianto di viale Europa Secondo Masini (Forza Italia) nella struttura finirebbero anche i rifiuti organici

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CAPANNORI. Cattivi odori rilasciati dai rifiuti organici all'isola ecologica di Lammari, in viale Europa, dove i vari camioncini della raccolta porta a porta conferiscono la spazzatura raccolta nella zona ovest del territorio di Capannori. Ma i rifiuti organici in questa isola ecologica non dovrebbero starci, almeno secondo quanto sostenuto dal capogruppo di Forza Italia, Anthony Masini.

Quest’ultimo, dopo avere raccolto le proteste di alcuni cittadini, ha presentato un'interrogazione al sindaco Luca Menesini e all'assessore Matteo Francesconi che sarà discussa in consiglio comunale. Si tratta di un documento riguardante gli “inconvenienti igenico-sanitari del centro di raccolta Ascit”.

«Le abitazioni vicine al centro di raccolta – si legge sul documento – continuano a denunciare una situazione di disagio, la presenza di cattivi odori derivanti dalla presenza di rifiuti organici che non dovrebbero esserci secondo il progetto annunciato dal Comune nel 2011. Abbiamo evidenziato il mancato stoccaggio al coperto e al chiuso di tutte le tipologie di rifiuti conferite al centro, e la mancanza di sistemi di raccolta delle acque piovane, di piazzale e di eventuali sversamenti accidentali, nonché l'assenza di un trattamento che possa comportare la liberazione di sostanze oleose e tossiche. Quindi l'assenza di uno solo di questi requisiti rende l'impianto stesso insalubre dal un punto di vista igenico e sanitario».

L'esponente dell'opposizione chiede «il motivo per cui questa situazione perdura da anni e perché non sono state messe in atto le misure minime necessarie per la risoluzione dei problemi igenico- sanitari, nonostante le numerose segnalazioni provenienti dai residenti della zona limitrofa e dalla stessa azienda Usl. Anche sul giornalino del Comune, al momento dell'inaugurazione della nuova isola ecologica a Lammari, si diceva che non  avrebbe emanato nessun cattivo odore visto che non sarebbe stato possibile conferire né rifiuti di tipo organico  né  il materiale riciclabile».

Una promessa non rispettata dunque, secondo il consigliere Anthony Masini, il quale chiude il suo intervento con una domanda: «Ma se si fosse trattato di un'azienda o di un cittadino sarebbero scattate  multe, controlli e provvedimenti, arrivando se necessario anche a mettere i sigilli alla stazione?».

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