Il Tirreno

Lucca

A giudizio per omicidio colposo

A giudizio per omicidio colposo

In stato di ebbrezza tamponò l’auto e uccise il collaboratore di Cristina D’Avena

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Morì mentre percorreva la A11 nel territorio di Altopascio alla guida della sua Fiat 500 tamponata violentemente dalla Ford Focus condotta da un automobilista alla guida con un tasso alcolemico tre volte superiore rispetto a quello consentito dalla legge. L’incidente avvenne poco prima della mezzanotte del 16 luglio scorso e a perdere la vita fu Samuele Treglia, 34 anni, di Montecatini Terme, un passato di modello e un presente da collaboratore di Cristina D’Avena, la cantante più amata dai bambini. Il sostituto procuratore Piero Alessandro Capizzoto ha chiuso le indagini e chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di Giorgio Canepa, 50 anni, residente a Genova, diretto verso Pisa Nord la notte della tragedia. L’accusa nei suoi confronti è pesante: omicidio colposo aggravato dallo stato di ebbrezza alcolica. A ricostruire la dinamica e ad effettuare l’alcoltest la polizia stradale di Montecatini che riscontrò valori nel sangue molto elevati e di gran lunga superiori allo 0,50 previsto dalla legge.

I fatti. La Focus condotta da Canepa - che nella circostanza riportò ferite giudicate guaribili in una settimana mentre il passeggero che era con lui ebbe una prognosi di trenta giorni - centrò in pieno in un tratto rettilineo dell’autostrada l’utilitaria di Treglia. La Fiat 500 finì contro il guard-rail e subito dopo in mezzo alla carreggiata. L’ex modello morì all’istante.

Un ragazzo eccezionale. Nato a Ponte Buggianese, figlio unico di Ascanio, barbiere del paese, e Alda (i genitori si sono costituiti parte civile nel processo penale) era diventato uno dei collaboratori principali di Cristina D’Avena che sulla sua pagina Facebook ricordò l’amico e collaboratore con parole cariche di affetto e di profondo dolore. Un ragazzo buono e gentile che aveva conquistato da poco il successo e che troppo presto ha lasciato chi gli voleva bene.

Luca Tronchetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web