Il presidio
Ponte sul Serchio, caccia ai soldi
Settimane decisive per conoscere la tempistica dell’erogazione dei fondi
LUCCA. Settimane decisive per il nuovo ponte sul Serchio che dovrebbe collegate la via del Brennero con la provinciale per Camaiore a monte dell'attraversamento di Monte San Quirico.
Da una parte, infatti, il pool di professionisti che si è aggiudicato l'appalto sta ultimando il progetto definitivo, che tiene conto delle prescrizioni date dalla Provincia. Dall'altra, a Firenze, si cerca di trovare il modo di liquidare i soldi necessari. Di questo si è parlato anche in un incontro fra Renzo Papini, esponente del comitato StosulSerchio (da sempre favorevole all'opera) e il consigliere regionale ed ex presidente della Provincia Stefano Baccelli. Sul tavolo anche un'altra questione, probabilmente ancor più delicata e complessa. Quella dei finanziamenti per l'opera. Che sono stati individuati: 14 milioni e settecentomila euro che arriveranno dalla Regione e che andranno a sommarsi ai centomila concessi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per la progettazione.
«Il punto – spiega Baccelli – è quello della liquidazione di questi soldi. La gestione del bilancio è passata infatti dal patto di stabilità al pareggio dei conti e questo complica le cose». In sostanza dal prossimo anno la Regione dovrà bilanciare le uscite con le entrate. E questo allontana la possibilità che i soldi vengano liquidati in una sola tranche. «Per partire – aggiunge Baccelli – serve una cifra importante, ma non è necessario avere a disposizione i quasi 15 milioni. L'ideale sarebbe spalmare i fondi su 2016 e 2017. O, se questo non sarà possibile, su un arco di tre anni, dal 2016 al 2018». Di tutto ciò si parlerà in questi giorni in Regione, in vista della discussione sul bilancio preventivo del prossimo anno. Se i soldi cash arriveranno e il progetto sarà pronto (compreso il passaggio dalla conferenza dei servizi), la Provincia potrebbe essere in grado di bandire la gara per i cantieri a inizio 2016: cantieri che da cronoprogramma dovrebbero rimanere operativi per poco meno di due anni.
Il progetto prevede la costruzione di un viadotto in acciaio a via inferiore con impalcato sostenuto da tre arcate. Il collegamento viario sarà completato da una tratta di viadotto per l'attraversamento della golena sinistra e di rilevato di collegamento alla Francigena in sponda destra. Sia sulla Provinciale 1 che sulla Statale 12 saranno realizzate rotatorie di innesto. Al percorso veicolare del ponte si affianca, inoltre, una doppia pista ciclopedonale.
Luca Cinotti
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