Il Tirreno

Lucca

Premiati gli eroi della rapina alla Conad

di Luca Tronchetti
Premiati gli eroi della rapina alla Conad

Il questore rinnova per sei mesi il permesso di soggiorno al ragazzo ghanese che in futuro potrebbe ottenere un lavoro

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LUCCA. Un gesto che riconcilia i cittadini onesti e leali con lo Stato e le istituzioni. A compierlo è il questore Vincenzo Ciarambino che invita in ufficio e ringrazia personalmente gli autori materiali della cattura del rapinatore della Conad di S. Alessio. Perché è inutile girarci intorno: senza la loro reazione istintiva gli agenti della volante non avrebbero potuto arrestare il malvivente. I cinque saranno gli invitati speciali alla festa della polizia. Un premio al senso civico - la coscienza del cittadino di fronte ai doveri e alle responsabilità nei confronti dello Stato e della comunità - dimostrato nella circostanza. Eroi silenziosi che con estrema generosità hanno portato alla cattura di un rapinatore che, ironia della sorte, indossava indegnamente una divisa. «Ma - come dice il questore - meglio separare subito la mela marcia da quelle sane che stanno nel cesto e sono la stragrande maggioranza delle donne e degli uomini che servono lo Stato nella polizia».

Akouko superstar. Nella foto di gruppo con il questore Ciarambino ci sono il responsabile del market Pierluigi Tambellini, i commessi-cassieri Simone Romani e Stefano Tolaini, il passante in bici Alessandro Pieruccetti. Ma soprattutto c’è un giovane ghanese di 21 anni che vuol diventare cittadino italiano a tutti gli effetti. Studia, aiuta i dipendenti del supermercato e conosce il significato della parola «riconoscenza» oggi caduto spesso in disuso. È Akuoko Collins, il primo a raggiungere e bloccare Daniele Lama Trubiano, l’assistente capo della Digos di Pisa con l’hobby dello scrittore diventato rapinatore per debiti. Il suo permesso di soggiorno era scaduto proprio qualche giorno prima del colpo alla Conad. E ieri mattina il questore lo ha premiato accompagnandolo all'ufficio immigrazione dove sono state avviate le pratiche per il rinnovo di sei mesi il tempo massimo consentito. Un primo premio al senso del dovere del giovane ghanese sulla strada della reale integrazione. «Si merita di restare a Lucca e di essere aiuto per il suo alto senso civico» dice Ciarambino poggiandogli una mano sulla spalla in segno di amicizia e fratellanza.

Una vita migliore. Ha attraversato il Mediterraneo, sbarcando a Lampedusa, Akuoko Collins. Uno dei tanti migranti che ha sfidato la sorte sopra a una carretta del mare alla ricerca di una vita migliore nel nostro Paese: «Da due anni abito in un appartamento di via della Zecca in centro storico che condivido con l'amico Francis (l’altro ghanese che al mattino aiuta i dipendenti Conad). Il mio sogno? Restare in Italia e diventare un bravo elettricista. Per questo frequento un corso serale e adesso potrò continuare a farlo». E per lui si apre in futuro anche una prospettiva di lavoro, magari part time o con contratto a progetto. «Da tempo, lui il pomeriggio e il suo connazionale Francis al mattino, aiutano a pulire il parcheggio della Conad. - dice il direttore del market, Pierluigi Tambellini - È un ragazzo molto bravo e volenteroso. Porta la spesa agli anziani, li aiuta a caricare la merce in macchina e qualche volte li accompagna anche a casa. Privatamente ho già aiutato sia lui che Francis. Se lo merita. Guardi, due mesi fa abbiamo fatto delle assunzioni altrimenti lo avremmo già preso. Ma in futuro appena capiterà l’occasione gli offriremo un’opportunità di lavoro». «Non ha esitato ad intervenire in nostro aiuto - gli fa eco Stefano Tolaini - e ha corso più veloce di tutti noi per acciuffarlo senza pensare alle conseguenze. Gli vogliamo bene».

Disoccupato e cardiopatico. Ma un posto di lavoro lo merita anche Pieruccetti che ci ha rimesso una lussazione alla spalla (dieci giorni di prognosi) per aver cercato di bloccare il rapinatore: «Sono disoccupato. Ho avuto gravi problemi cardiaci e alla mia età (57 anni) un posto di lavoro è una chimera. Spero di riuscire a trovare un impiego adeguato, ma è dura». Tambellini lo conosce è un vecchio cliente Conad: «Non lo abbandoneremo, studieremo qualcosa anche per lui».

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