Il presidio
Lucca si prepara al suo “mondiale”
Dopo i Comics la città ospiterà la sfida iridata di Blood Bowl, sarà il più grande torneo della storia per un gioco da tavolo
LUCCA. Tutti a “Luccini” per il mondiale. Sì, perché tra un mese, appena passata la piacevole sbornia dei comics, la città ospiterà una sfida che vale un titolo iriditato, quello di campione di “Blood Bowl”. Ad affrontarsi in 4.104 partite saranno 152 squadre, per un totale di 912 giocatori in rappresentanza di 25 Paesi: «Sarà il più grande torneo di un singolo gioco da tavolo mai realizzato al mondo», come spiega Andrea Parrella, vicepresidente della LudoLega Lucchese. Sì, perché Blood Bowl è un gioco da tavolo, come Monopoli o Risiko per intenderci, ma che mischia football americano e fantasy, e che da quando è nato, una trentina di anni fa, ha conosciuto un successo planetario.
Adesso i migliori giocatori si ritroveranno al Polo Fiere per decidere chi è il più forte al mondo. Lucca si è aggiudicata la terza edizione del mondiale (che si svolge ogni 4 anni, proprio come la coppa del mondo di calcio), vincendo la concorrenza di località come Bruges, Copenaghen e Sydney. A far pendere la bilancia a vantaggio di Lucca anche il prestigio derivatole dallo stretto legame con il mondo fantasy e con quello dei giochi, dato appunto dalla rassegna dei Comics. Un prestigio riconosciuto anche dagli autori del gioco stesso i quali nella mappa fantasy che accompagna il gioco hanno indicato – ribattezzandole – anche alcune città reali. Tra le poche selezionale al mondo anche Lucca, ribattezzata “Luccini” (con un omaggio a Giacomo Puccini).
La rassegna, che tra giocatori e parenti porterà a Lucca circa 1.500 persone (per un totale calcolato di circa 4.200 pernottamenti) si svolgerà al Polo Fiere dal 6 all’8 novembre. Ad organizzarla (in collaborazione con Comune e Lucca Comics & Games) l’associazione LudoLega Lucchese, con il suo presidente Nicola Giammattei che in conferenza stampa ha espresso tutta la soddisfazione per essere riusciti a portare in città questa rassegna. Lo stesso Giammattei ha poi consegnato al sindaco Tambellini il trofeo che dovrà essere assegnato al vincitore del mondiale: una coppa opera di un artista lucchese, Mirko Benedetti.
Sindaco che, da parte sua, si è mostrato particolarmente entusiasta di questa iniziativa: «Per Lucca è sempre un piacere ospitare giovani da tutto il mondo, è una città vecchia che è molto molto molto felice di avere giovani che camminano sulle sue strade. Il gioco rappresenta una parte importante nella nostra vita, e iniziative come queste portano una botta di colore e felicità».
E portano anche ospiti, facendo girare l’economia cittadina, anche in un periodo, quello del “post comics”, che solitamente è fermo per quanto riguarda il turismo e tutto ciò che vi è legato: «Esulto di fronte a questa iniziativa – ha commentato Ademaro Cordoni, presidente della Camera di Commercio di Lucca e Carrara – questa manifestazione farà bene al turismo e all’economia lucchese».
In effetti si tratta di numeri di una certa importanza per quella che, superficialmente, potrebbe essere liquidata come una “rassegna da nerd”, anche perché quel calcolo fatto (4.200 pernottamenti) non tiene conto di un particolare, ossia di chi, e saranno diversi, vorrà anticipare l’arrivo a Lucca per godersi anche il Comics, facendo un lungo ponte nel nostro territorio.
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