Il Tirreno

Lucca

Folle fuga nella notte poi il fuori strada: grave un 42enne

di Luca Tronchetti
Folle fuga nella notte poi il fuori strada: grave un 42enne

L’uomo non si è fermato all’alt dei carabinieri ed è scappato sulla via Pesciatina, fino a Collodi

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LUCCA. Una folle fuga culminata con un volo di quattro metri dal ciglio di una stradina finendo sulla carreggiata sottostante per sfuggire a un controllo dei carabinieri. Accade martedì sera poco dopo le 22,30 al confine tra le province di Lucca e Pistoia. E nell’arco di tempo di 20-25 minuti l’automobilista corre il rischio di provocare incidenti e mettere a repentaglio la vita di decine di persone che a quell’ora transitavano in macchina sulla via Pesciatina o sulla strada vicino al parco Pinocchio a Collodi. Il tutto per paura di una nuova denuncia. Stavolta per per guida senza patente. Perchè il protagonista della vicenda non poteva trovarsi al volante della Nissan Micra: nel novembre 2012 la Prefettura di Pistoia gli aveva sospeso la patente. Adesso Aldo Mollica, 42 anni, residente a Montecatini e originario della provincia di Salerno, è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale San Damiano e Cosma di Pescia. Oltre al trauma cranico e alle fratture costali i medici gli hanno riscontrato emorragie interne e occorreranno altre 24 ore prima di poter sciogliere la prognosi. Al momento i carabinieri lo hanno denunciato per guida con patente sospesa.

Falso avvocato. Mollica è un personaggio noto nelle cronache del Nord-Est veneto. Molti i precedenti penali per truffa e raggiri. Uno degli ultimi in veste di un fantomatico avvocato che avrebbe ingannato una donna di 51 anni arrivando, per essere credibile, a portarla al palazzo di giustizia fingendo di lavorare come gli altri legali veri. Si sarebbe offerto di assistere la donna in una pratica per la revisione del mantenimento che l'ex doveva versarle per la figlia. Ottenendo senza far niente «un piccolo anticipo per le spese di cancelleria»: prima 940 poi 1200 euro.

Allarme furti. L’inseguimento nasce da un furto avvenuto in via della Ralle a Camigliano. Un’abitazione viene svaligiata dai ladri poco dopo le 22 e i malviventi s’impossessano pure di un Fiat Doblò. Viene avvertita la centrale operativa e sul posto arriva una pattuglia del radiomobile. Ma percorrendo via Stradone i militari s’imbattono in una Nissan Micra. Alla vista della macchina dei carabinieri il conducente accelera all’improvviso. Una manovra sospetta con i militari che intimano invano l’alt al conducente. Ma l’utilitaria imbocca la Pesciatina e giunta al semaforo prima di Zona fa una repentina inversione per dirigersi verso Pescia a velocità sostenuta. Gli operatori del 112 inviano pattuglie delle stazioni di Lammari e Capannori.

Inseguimento sulla Pesciatina. Guida a tavoletta l’automobilista tanto che corre il rischio di perdere il controllo della vettura. Giunto a Quattromura rallenta. Sembra si fermi, ma di colpo la vettura riparte zigzagando pericolosamente e dirigendosi verso Collodi. Arriva sino alla rotonda, poi si dirige verso Veneri per ritornare sui suoi passi e tagliare contromano il rondò del paese di Pinocchio. Una decina, forse venti macchine, transitano in quei frangenti. Gli automobilisti terrorizzati si fermano ai margini della carreggiata. La sceneggiata va avanti per 20-25 minuti. Poi la Nissan imbocca contro mano il viale che porta al parco di Pinocchio. Si trova di fronte a un bivio: via delle Cartiere che porta a Villa Basilica e via Vecchia una stradina senza uscita. Percorre la seconda con le auto dei carabinieri dietro certi di poter bloccare la vettura. Ma il proprietario della Nissan prende male la curva e la vettura esce di strada e cappottata di schianta nella strada sottostante. Un volo di almeno 4 metri che termina in via delle Cartiere. L’utilitaria è distrutta, Mollica è incastrato nell’abitacolo. Servono i pompieri per tirarlo fuori da lì.

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