Il Tirreno

Lucca

Compost fai da te? Bolletta più leggera

di Nicola Nucci
Compost fai da te? Bolletta più leggera

Aumenteranno i contenitori per l’organico domestico e raddoppierà lo sconto, in arrivo le telecamere contro chi sporca

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CAPANNORI. Maxi sconto in bolletta per chi farà uso della compostiera domestica per smaltire l'organico. È il nuovo progetto, in fase di definizione, che Comune ed Ascit lanceranno entro la primavera del 2016. Da una parte si vuole incentivare la pratica del compostaggio “fai da te”, con l'obiettivo di raddoppiare le compostiere (dalle attuali 2.500 a 6.000) consegnate gratuitamente a chi ne farà richiesta, e quindi bollette più leggere per i cittadini. Al momento chi fa il compost nel proprio giardino ha diritto ad uno sconto del 10 per cento sulla parte variabile della tariffa. Dall'altra l'ente comunale contrae i costi di smaltimento dell'organico. Ad annunciarlo è l'assessore all'ambiente Matteo Francesconi.

Le novità. Ma le novità non finiscono. Entro fine anno ci sarranno il via alla sperimentazione delle telecamere contro l'abbandono dei rifiuti (e multe salatissime) e il rinnovo della convenzione per la pulizia dei cigli delle strade dopo il taglio dell'erba. Mentre Ascit entro il 15 ottobre dovrà decidere se presentare un'offerta di acquisto per l'impianto di compostaggio di Piteglio. «Stiamo lavorando ad un progetto “organico” finalizzato ad incentivare l'uso delle compostiere domestiche, che al momento sono usate da 2.500 famiglie e puntiamo ad arrivare a 6mila, ovvero un terzo delle utenze domestiche, vista la presenza anche di tanti spazi verdi e orti nel territorio – annuncia l'assessore Francesconi – e per favorire questa buona pratica aumenteremo lo sconto in bolletta, attualmente del 10 per cento, che potrebbe arrivare anche al 20 per cento. È in corso uno studio tecnico condotto da Ascit in collaborazione col Centro Rifiuti Zero anche per altre ipotesi, sempre sull'organico, che è la seconda voce nei costi di smaltimento dopo l'indifferenziato. Quindi questo sistema, che vogliamo fare partire dal marzo 2016 in via sperimentale, avrebbe benefici sia per le famiglie che per Ascit. Stiamo valutando anche progetti e soluzioni anche per le utenze non domestiche per l'organico». Francesconi conferma poi l'arrivo delle telecamere per colpire i “furbetti dei rifiuti. Un fenomeno, quello dell'abbandono dei sacchetti (soprattutto dell'indifferenziato), in forte aumento.

Controlli. «Entro fine anno partiremo con l'installazione di un paio di telecamere mobili che saranno acquistate da Ascit e gestite dal Comune che deciderà dove collocarle in base ai luoghi più critici, mentre sarà compito di Ascit in collaborazione con la municipale effettuare i controlli e dei vigili multare i trasgressori. Da qualche mese sono già stati intensificati i controlli a tappeto sul territorio che hanno portato a un aumento delle contravvenzioni. E comunque quando gli operatori di Ascit individuano dei sacchetti abbandonati per strada o nei campi scatta la segnalazione alla municipale». A novembre intanto scadrà la convenzione con Ascit per quanto riguarda il servizio di pulizia dei cigli delle strade dopo il tagli dell'erba. «Un'iniziativa che ha dato risultati positivi e che prolungheremo con Ascit – conclude l’assessore – purtroppo è anche un problema di incivilità: noi ripuliamo ma poi gli incivili tornano a colpire. Bisogna sensibilizzare al rispetto dell'ambiente con iniziative come Puliamo il mondo, che quest'anno ha coinvolto oltre 400 persone tra studenti ed associazioni».

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