Il presidio
«Indirizzi scolastici: il mio primo impegno»
Grazia Sinagra parla del nuovo incarico e invita tutti ad abbandonare le polemiche post-voto
LUCCA. Pratica e già rodata, pronta a partire. Grazia Sinagra non vuole perdere un minuto: si butterà subito anima e corpo nel nuovo incarico. La prima scadenza già l’aspetta: a fine novembre decorreranno i termini per le scuole superiori per richiedere nuovi indirizzi di specializzazione. E lei sarà coinvolta in prima persona, visto che la sua delega preminente da consigliera provinciale è proprio quella dell’istruzione. «Vedremo che possibilità ci sono - dice Grazia Sinagra - per offrire ai ragazzi nuove possibilità di studio. A volte alcuni fanno una scelta di ripiego perché non hanno sul proprio territorio l’istituto che vorrebbero in primo luogo frequentare. Ad esempio in Versilia non c’è un istituto agrario».
Per la consigliera viareggina, la delega conferitale dal presidente Luca Menesini equivale a riprendere un cammino lasciato in sospeso. Nell’ultima giunta Baccelli infatti Grazia Sinagra faceva parte della commissione scuola e sociale del parlamentino di Palazzo Ducale. Ed è molto felice di recuperarlo con un ruolo stavolta da protagonista. Così come vorrebbe ricontattare le ex consigliere della commissione provinciale pari opportunità (quelle dell’ultimo mandato prima di Menesini) per «ripartire da dove ci siamo lasciate e dare vita a nuovi progetti».
È l’unica donna nella squadra del presidente, ma lei non si sente in minoranza. E davanti alle polemiche sulle quote lucchesi e viareggine che dovevano arrivare al consiglio provinciale, andate a farsi benedire nel segreto dell’urna (non un quattro a quattro, ma un cinque per Lucca e tre per la Versilia), la consigliera Sinagra invita tutti a metterci una pietra sopra.
«Mettiamo tutti i discorsi da parte e lavoriamo bene per la comunità. È un peccato: sarebbe stato bello se ci fosse stata pari rappresentanza per tutti i territori. Ma bisognava fare i conti prima sulla base di ciò che si erano detti i segretari territoriali prima delle elezioni. Dispiace - ribadisce -. Ma Buratti ha avuto la vicepresidenza. Credo - aggiunge - che sia fondamentale per tutti noi pensare in positivo. Ora sembra che i segretari territoriali di Lucca e della Versilia siano giunti a un accordo. Ripartiamo da qui».
Barbara Antoni
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