Il presidio
In arrivo 6.500 cartelle per Ici e Imu non pagate
Riguardano l'annualità del 2012. Saranno emesse (per la prima volta) da Lucca Holding Servizi
LUCCA. Sono in arrivo nelle case dei lucchesi circa 6.500 cartelle per il recupero dell’Imu non pagata nel corso del 2012, il primo anno nel quale l’imposta municipale unica sugli immobili fu in vigore. Inoltre, le lettere potranno riguardare anche le annualità dal 2010 al 2012 della vecchia Ici, l’Imposta comunale sugli immobili.
Le cartelle sono in via di predisposizione da parte degli uffici del Comune: si tratta di importi per svariate decine di migliaia di euro. Una volta completati, gli atti saranno trasmessi alla Lucca Holding Servizi, la controllata della “cassaforte” comunale che dal mese di luglio è subentrata ad Equitalia nella riscossione “coattiva” ma che offre anche le attività “accessori” all’accertamento e riscossione volontaria, come quella che sta per arrivare ai lucchesi.
Così il Comune ha disposto di servirsi della Holding servizi (guidata da Luca Bilancioni) per stampare e imbustare gli atti, con la possibilità di utilizzare per l’invio la raccomanda con avviso di ricevimento. Il disciplinare che regola i rapporti fra l’amministrazione e la società prevede un compenso, per la Holding, di 7,60 euro (più l’Iva) per ogni avviso gestito: in totale, dunque, gli uffici di Palazzo Orsetti prevedono di spendere 60.000 euro.
Il recupero delle imposte sugli immobili non pagati è uno dei tasti sui quali il Comune ha più battuto in questi ultimi anni. L’attivita di recupero dell’evasione dal 2010 al 2014 - ha reso noto qualche tempo fa l’assessore al bilancio Enrico Cecchetti - ha riportato finora nelle casse del Comune poco più di 6 milioni di euro su un gettito dovuto di circa 12 milioni. In sostanza, tramite l’invio delle cartelle di accertamento, il Comune riesce a riavere spontaneamente dai contribuenti (cittadini ma anche anziende) circa la metà di quanto dovuto. La rimanente quota (al momento siamo a 5.970.000 euro) è stata affidata in riscossione coattiva ad Equitalia che, da ora in poi, sarà sostituita da Lucca Holding Servizi. La quale, da novembre, dovrà farsi carico dall’altro grande settore di sua competenza, la riscossione delle sanzioni del codice della strada. Questa partita, infatti, è legata all’esaurimento che fino al termine del mese lega il Comune di Lucca alla ditta Maggioli.
Proprio ieri sono stati pubblicati i risultati del concorso per selezionare un addetto: per questo singolo posto erano stati ammessi alla prova preselettiva ben novantaquattro candidati.
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