Il Tirreno

Lucca

«Il nostro legale ci è stato vicino facendo il massimo»

Simone e Annarosa Petrini sino alla tragedia che li ha profondamente segnati non avevano mai avuto a che fare con leggi e processi. E non capiscono come i parlamentari non abbiamo inasprito le pene...

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Simone e Annarosa Petrini sino alla tragedia che li ha profondamente segnati non avevano mai avuto a che fare con leggi e processi. E non capiscono come i parlamentari non abbiamo inasprito le pene introducendo il carcere per chi si macchia del reato di omicidio stradale. Tuttavia comprendono, proprio in considerazione della normativa vigente, il rigore nell’applicazione della legge da parte del giudice Silvia Mugnaini e del pm Piero Capizzoto: «Ci teniamo innanzitutto a ringraziare sentitamente per l’impegno profuso il nostro legale Alessandro Vaira. Arrivare a una sentenza dopo 9 mesi dalla tragedia è già stato un bel successo. E anche sul comportamento del gup e della procura non abbiamo niente da eccepire. Hanno tenuto conto con grande imparzialità dei rilievi dei vigili, della consulenza medico legale e della testimonianze dell’amico di Michael».

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