Il Tirreno

Lucca

Casa del Boia “lucchesi” in pole position

di Barbara Antoni
Casa del Boia “lucchesi” in pole position

Idea srl, gestore del complesso della Cattedrale fa parte del raggruppamento di Sistema Museo

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LUCCA. È forte la connotazione lucchese del raggruppamento di imprese con a capo la società cooperativa perugina Sistema Museo, assegnataria - salvo le verifiche in corso della commissione - dell’incarico per la realizzazione di un museo multimediale sulla Via Francigena all’interno dell’ex Casa del Boia e di una foresteria, con bar-ristorante e spogliatoi annessi nell’ex canile di San Salvatore.

La marca lucchese è rappresentata da Idea società cooperativa, affiliata a Sistema Museo nel progetto per l’ex Casa del Boia. È la società che gestisce il museo della Cattedrale e la biglietteria del duomo di San Martino (ingresso a pagamenti da oltre un anno per i residenti fuori provincia) coordinata da Maria Pia Bertolucci, esponente di spicco del volontariato lucchese, già candidata sindaco a Capannori alle ultime amministrative con una lista civica di centrodestra.

Ci sono altre due aziende toscane nel raggruppamento. Una è la srl Il Turista di Pisa: è la società che gestisce il ristorante Il Turista in piazza Arcivescovado a Pisa, ottanta metri di distanza dalla Torre pendente (con cinque sale da pranzo e una capienza interna di 150 coperti). Oltre a vari riconoscimenti ricevuti per la qualità della sua ristorazione, Il Turista srl è una società molto addentro le dinamiche del turismo e nota a molti tour operator internazionali.

Completano la rosa del raggruppamento Space spa di Prato, società di innovazione tecnologica che si occupa di cultura, turismo e promozione del territorio, la stessa che ha arricchito l’allestimento museale preesistente del Museo Storico della Resistenza di Sant'Anna di Stazzema, e la Ett spa di Genova, già partner di Sistema Museo di Perugia per un progetto di grande risonanza: la creazione a Genova (per conto del Comune) di ViadelCampo29Rosso, il negozio museo (attivo dal 2012) dedicato alla memoria di Fabrizio De Andrè e alla scuola dei cantautori genovesi. In questo caso Ett ha collaborato realizzando sei postazioni multimediali interattive.

Senza parlare del lungo elenco di clienti che vanta Sistema Museo: fondazioni e amministrazioni in prevalenza del centro Italia, tra cui anche il Comune di Vinci, la terra di Leonardo, oltre che la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e il Comune di Prato.

Impresa mandataria e partner attendono a questo punto il verdetto della commissione che deve completare l’esame del progetto presentato per il museo nell’ex Casa del Boia e il complesso ricettivo e di ristoro nell’ex canile e della documentazione richiesta.

Da parte di tutte le società da noi interpellate in merito al progetto l’unica risposta è stato il silenzio: nessun commento né spiegazione prima di conoscere l’esito delle verifiche della commissione. I tempi dovrebbero essere brevi - almeno questo è ciò che tutti si augurano -: questione di pochi giorni o tutt’al più di una settimana o due.

Anche perché il lavoro da fare è grande e il tempo rimasto, a questo punto, assai breve.

Anche se il raggruppamento di imprese guidato da Sistema Museo sembra avere le idee chiare.

Lo conferma il fatto che aveva partecipato anche alla prima “edizione” del bando, quella poi annullata a causa di una fuga di notizie sulle società che avevano partecipato con una proposta prima che il bando fosse concluso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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