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“Qualcosa si muove” Il racconto dell’orrore alla Diaz
LUCCA. Sarà Arnaldo Cestaro, il manifestante veneto vittima di torture durante l’irruzione della polizia nella scuola Diaz nel corso del G8 di Genova del 2001, l’ospite d’onore della cerimonia di...
LUCCA. Sarà Arnaldo Cestaro, il manifestante veneto vittima di torture durante l’irruzione della polizia nella scuola Diaz nel corso del G8 di Genova del 2001, l’ospite d’onore della cerimonia di apertura della stagione autunnale di Spam! quest’anno ancor più ricca di contenuti ed eventi. L’allora più anziano militante di sinistra, oggi 75enne, fu sorpreso mentre dormiva nell’edificio messo a disposizione dal Genoa Social Forum e dal Comune di Genova e percosso violentemente.
Finì in ospedale con una decina di costole rotte, un braccio e una gamba spezzate ed ematomi e lividi in tutto il corpo. Ferite che segnarono profondamente Cestaro, che fece ricorso alla Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, riuscendo a far condannare l’Italia che in seguito lo ha risarcito con 45mila euro.
“Qualcosa si muove” questo il titolo del nuovo progetto teatrale curato dal coreografo Roberto Castello, parte con un momento toccante che vedrà anche l’intitolazione della sala teatrale di Spam! al militante comunista che sarà accompagnato dal giornalista Lorenzo Guadagnucci, anch’egli presente a Genova durante il tragico G8. La serata, a ingresso libero che si svolgerà nella sede di Spam! a Porcari, avrà un seguito musicale con la Manolo Strimpelli Nait Orkestra.
Un avvio di stagione reso ancor più importante dalla presenza di quest’uomo coraggioso diventando l’esempio, ha detto Castello, «di come un uomo umile e semplice che aveva studiato solo fino alla terza elementare, sia stato capace di tenere testa ai “grandi” delle istituzioni del nostro continente, lasciando ai posteri una speranza di un futuro nel quale la giustizia regni su tutte le cattiverie dell’umanità».
C’era anche il sindaco Alessandro Tambellini quel giorno a Genova, lo ha ricordato alla presentazione dell’iniziativa, confessando di aver visto i “sorci verdi” in una situazione da cui è riuscito a uscire facendo leva sulla prontezza di riflessi, ma soprattutto aiutato da tanta fortuna.
Il primo cittadino ha inoltre ribadito la necessità per le istituzioni di collaborare strettamente con le realtà culturali del territorio che, nel caso di Spam! siano in grado di lanciare, con i suoi spettacoli, importanti messaggi di vita. Sedici gli appuntamenti della rassegna; tre le location che ospiteranno gli spettacoli (calendario suo www.spamweb.it e sulle pagine Facebook e twitter): il teatro Nieri di Ponte a Moriano, l’auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari e la sede di Spam! in via don Minzoni, sempre a Porcari dove il 27 dicembre calerà il sipario sulla manifestazione con “Le Mille e una notte” del Teatro del Carretto.
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