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Lucca

Pancali rubati al Brico di San Concordio

Pancali rubati al Brico di San Concordio

Recuperati dai carabinieri, che denunciano un romeno, durante il blitz in via delle Tagliate. Trovate 4 mountain bike sospette

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LUCCA. Una cinquantina di pancali sottratti al Brico Center di via Savonarola a San Concordio sono stati recuperati dai carabinieri durante il maxi controlo avvenuto alle prime ore del mattino al campo nomadi di via delle Tagliate. E proprio i militari, assieme alla polizia che attraverso il commissario Leonardo Leone responsabile delle volanti ha coordinato al meglio le operazioni protrattesi per l’intera mattinata, si sono occupati di individuare all’interno dell’area se vi fosse materiale provento di furto.

Pancali e biciclette. Nessuna traccia nei caravan o nell’area in questione di oro, monili, oggetti di pregio provento di furto. Ma i carabinieri di San Concordio, che hanno partecipato alle operazioni (c’erano 4 militari e una ventina di esponenti di forze dell’ordine tra polizia, guardie municipali e forestali), hanno rinvenuto una cinquantina di pancali accastati accanto a una roulotte. Erano stati rubati alcuni giorni fa al Brico Center e si trovavano in possesso di un romeno di 30 anni che è stato denunciato a piede libero. Sono state rinvenute anche quattro mountain bike nuove di zecca e di tutte da competizione per un valore complessivo di un paio di migliaia di euro. Gli inquirenti ritengono che la provenienza delle bici sia altamente sospetta. Al momento sono state sequestrate e probabilmente verranno messe in rete per verificare se sono state o meno oggetto di furto.

Case mobili e censimento. La polizia municipale intervenuta a supporto con un ispettore e una pattuglia si è occupata in prevalenza dei possibili reati di natura amministrativa. Sono state effettuate verifiche sulle 23 piazzole autorizzate dal marzo 2013 che si trovano al centro del campo e dove vivono italiani di origine sinti, rom e romeni oltre a qualche famiglia proveniente dai paesi dell’ex Jugoslavia. Nessun problema per le assegnazioni tutte in regola e rispettate rispetto all’ultima verifica che risale al gennaio scorso. Da segnalare invece la presenza di alcuni soggetti in più rispetto a quelli autorizzati che sono stati identificati. Sono in corso accertamenti per verificare se abbiano precedenti penali o debbano scontare residui pena e a che titolo siano ospitate dalle persone autorizzate.

Case mobili e rottami d’auto. Su indicazione del questore Vincenzo Ciarambino è stata verificata la presenza nelle casette mobili di persone non autorizzate o di pregiudicati. Un lavoro certosino che richiederà tempo. Tra le case mobili, alcune delle quali probabilmente abusive, trovate bombole di gas e rifiuti pericolosi. Nel campo anche due auto probabilmente non marcianti assieme a rottami di motorini ritenuti di provenienza furtiva. I controlli comunque proseguiranno anche nella giornata odierna spostandosi dal campo nomadi alle vie di maggior transito.

Luca Tronchetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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