Il Tirreno

Lucca

Tari, rifiuti più cari del 5,5% si paga entro metà ottobre

di Gianni Parrini
Raccolta rifiuti a Lucca
◗
Raccolta rifiuti a Lucca

Sistema Ambiente invia 45.000 avvisi: stangata su bar, ristoranti e negozi. Col conguaglio entrano in vigore le nuove tariffe decise a maggio dal Comune

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ottobre, tempo di Tari. Nelle case e nei negozi lucchesi stanno arrivando circa 45mila avvisi per il pagamento della tassa sui rifiuti. La scadenza è fissata al 15 di ottobre. Insieme alla notifica inviata da Sistema Ambiente, il contribuente riceve il modulo F24 già precompilato con la somma da versare.

Quanto si paga. E proprio qui sta la novità: a partire da questa terza rata 2015, la Tari diventa più pesante: in media si pagherà il 5,5% in più rispetto allo scorso anno. I due precedenti versamenti (15 aprile e 15 luglio) sono stati calcolati sulla base di quanto sborsato lo scorso anno, ognuno per il 40% del totale. Con la rata di ottobre, però, il calcolo viene effettuato sulla base del regolamento Tari 2015, approvato a maggio dall’amministrazione comunale. Il saldo, dunque, comprende la quota restante del tributo dovuta per l'anno in corso (20%) e il conguaglio delle nuove tariffe 2015, oltre a eventuali variazioni dell'utenza.
Da Sistema Ambiente spiegano che questi rincari sono dovuti in parte all’aumento del costo del servizio di raccolta e smaltimento (pesa, ad esempio, l’estensione del porta a porta a tutto il territorio), in parte alla creazione di un fondo di garanzia per i crediti non riscossi. Il “rincaro dei rifiuti” andrà a gravare soprattutto sulle 5.700 utenze “non domestiche” (bar, ristoranti negozi ed altri esercizi) che verseranno fino al 7% in più rispetto al passato. Per le abitazioni, invece, l’aumento sarà più contenuto. «Una famiglia composta da quattro persone che vive in un appartamento di circa 100 metri quadrati – spiega Roberto Paolini, direttore di Sistema Ambiente – verserà all’incirca la stessa cifra dell’anno scorso. L’aumento si sentirà di più sugli immobili di grandi dimensioni, non su quelli medio-piccoli».

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.12199138:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12199138:1652026963/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Come si paga. Contrariamente alla Tasi e all’Imu, la Tari non è una tassa in “autoliquidazione”. Questo significa che il cittadino non deve armarsi di calcolatrice e buona volontà per calcolare l’esatta cifra da versare a Sistema Ambiente. Al contrario, l’importo è già indicato nel modello F24 che arriva insieme all’avviso. Il pagamento, dunque, si effettua come già si faceva lo scorso anno: utilizzando gli appositi codici tributo stabiliti dall’Agenzia delle Entrate. Il codice per il pagamento della Tari è 3944, mentre il codice catastale del Comune di Lucca è E715. In ogni caso, il modello F24 è già interamente compilato e non si corre il rischio di fare errori. Qualora un cittadino particolarmente scrupoloso avesse voglia di mettersi a fare i calcoli e trovasse delle incongruenze tra i dati riportati sulla documentazione inviatagli, può rivolgersi all'ufficio Tia di Sistema Ambiente ai seguenti contatti: numero verde800-275445 oppure allo 0583-442472, email: tariffarifiuti@sistemaambientelucca.it.

Dove si paga. Dato che l’importo c’è già, non resta che pagare. Il versamento col modello F24 può essere effettuato in banca, alla posta o da casa attraverso i servizi home banking. Il costo dell’operazione per l’utente è pari a zero. Le utenze domestiche, tra l’altro, non dovrebbero superare la soglia dei mille euro: sopra quella soglia, infatti, diventa obbligatorio l’utilizzo dei servizi telematici “F24 online“, “F24 web” e “F24 cumulativo” dell’Agenzia delle Entrate.

@Parrini77

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web