Il Tirreno

Lucca

Nasce a Lucca Accademia Cinema Toscana

di Paola Taddeucci

L’idea è del regista Emiliano Galigani di Metropolis L’hanno sostenuta il Comune e la Fondazione Crl

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. A scuola di cinema. Non per diventare novelli Rossellini o Spielberg - anche se mai dire mai - ma per imparare, molto più umilmente, l'abc del mestiere. Ed essere così pronti a lavorare in tutti i campi della comunicazione audio-visiva.

Apre l'Accademia Cinema Toscana, il primo campus della regione interamente dedicato al mondo della settima arte. Nella sede di via Elisa, accanto all'ex chiesa di San Ponziano ora biblioteca dell'Imt, la scuola ospiterà i primi studenti tra circa un mese: i corsi infatti partiranno a novembre e si concluderanno a giugno. Prima dell'avvio ufficiale, però, il 9 ottobre ci sarà un'open day per la presentazione pubblica, nel corso della quale verranno fornite tutte le informazioni utili oltreché fatte vedere le sedi e le aule della scuola. Intanto i promotori – la casa di produzione lucchese Metropolis e numerosi enti - hanno fornito alcune anticipazioni. Quindici le materie di studio, tra cui regia e sceneggiatura, recitazione, fotografia, montaggio, produzione, storia del cinema, costumi, scenografia, make-up e ripresa audio. Gli iscritti potranno seguire un percorso formativo di tre anni, al termine del quale avranno un attestato della Regione Toscana: per gli studenti, al massimo venti, sono previsti stage formativi all'interno di strutture, enti, festival e manifestazioni convenzionate. Ma c'è anche la possibilità di frequentare i corsi singoli, oltreché masterclass, workshop e seminari che verranno organizzati durante l'anno: in questo caso non ci sono limiti di numero, salvo la necessità di contenere ogni classe entro 15-20 iscritti. Le domande per accedere sono già aperte e lo resteranno fino al 10 novembre: il corso singolo o la masterclass costa 300 euro, mentre la quota annuale del percorso formativo triennale è 2300 euro, più o meno come le tasse universitarie. Ma, a differenza degli atenei italiani e di altre scuole di cinema, l'Accademia lucchese sarà strutturata come un campus.

Nel raggio di poche centinaia di metri dalle aule di via Elisa, infatti, gli iscritti avranno a disposizione due biblioteche – l'Imt e quella dedicata alle arti visive della Fondazione Ragghianti -, la mediateca dell'Agorà e la mensa di Imt. Per gli alloggi ci sono varie residenZe già operative in città. Metropolis, di cui è direttore il regista Emiliano Galigani, ha cucito insieme, insomma, quello che può essere a tutti gli effetti considerato un campus universitario all'interno delle Mura cittadine, dove vivere, studiare e usufruire di strutture e servizi. Tutto questo è stato possibile grazie all'appoggio avuto da Comune e Fondazione Cassa di Risparmio, che condividono in pieno il progetto. Ma non solo da loro. Tra le collaborazioni che hanno portato alla nascita della scuola – che sarà diretta da Edoardo Marazzita – ci sono quelle con Toscana Film Commission, istituto musicale Boccherini, il Lucca Film Festival e Photolux. Una rete di contatti che permetterà agli studenti di fare esperienze pratiche, prendendo parte a produzioni cinematografiche, pubblicitarie o per il web, non solo in Italia. «Non vogliamo formare artisti – dice Marazzita – ma professionisti del mestiere. Lucca, peraltro, è la città e la cornice ideale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera