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«Per gli Ordini nuove strategie e obiettivi»
Parlano esponenti delle principali professioni: «L’occasione di oggi è una nuova frontiera del dialogo»
LUCCA. La “Giornata delle professioni” potrà rappresentare un importante veicolo per diffondere l’importanza e il ruolo degli ordini, per discutere sulla percezione che delle professioni c’è all’esterno, per studiare nuove strategie di coordinamento, per mettere a punto nuovi obiettivi, anche partendo dai cambiamenti che si sono susseguiti nella società.
Ecco cosa ne pensano alcuni esponenti degli Ordini del territorio provinciale di Lucca.
Luciana Conti, presidente Ordine dei consulenti del lavoro di Lucca sottolinea come «le professioni intellettuali dovrebbero avere lo stesso obiettivo, seguire principi comuni e muoversi su basi comuni. O almeno, avere la capacità di incontrarsi e confrontarsi periodicamente per interrogarsi sullo stato dell'arte e per proporre soluzioni, agli Ordini, agli enti, alle istituzioni e soprattutto agli organi politico-decisionali, che possano migliorare la vita del cittadino. Ecco, la “Giornata delle professioni” vuole diffondere questa sensibilità e muoversi verso questo obiettivo».
E così Carla Saccardi, presidente Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Lucca interviene spiegando che «con la “Giornata delle professioni” vorremmo far emergere un aspetto delle professioni ordinistiche che viene spesso sottovalutato: il valore della professione come valore sociale - tiene a far risaltare -. Sempre più svolgiamo un ruolo di filtro tra i vari settori della società, rispondendo direttamente alle istanze e alle esigenze delle persone. Eppure, nonostante questo, in molti casi veniamo descritti come una casta privilegiata, lontana dalle problematiche quotidiane».
Maria Grazia Fontana, presidente Ordine degli avvocati di Lucca riflette invece che «oggi è impensabile agire in solitudine. Anzi, la forza del nostro lavoro, l'incisività delle nostre proposte, sarà tanto più forte quanto più riusciremo ad essere uniti. La crisi sta mettendo in difficoltà certi servizi, la congiuntura attuale rende più complicato l'accesso alla professione per i più giovani e queste sono tematiche che ritroviamo in ogni Ordine, spingendoci dunque a cercare soluzioni condivise».
Carla Guidi, avvocato e membro dell'Ordine degli avvocati di Lucca non ultima tiene ad evidenziare che «l'occasione offerta dalla Giornata delle professioni rappresenta una nuova frontiera del dialogo tra ordini professionali, con lo scopo di mettere insieme esperienze diverse e far emergere undici saperi diversi. La sfida è interessante - spiega -, soprattutto perché al centro ci sono i bisogni dei cittadini e i cambiamenti economici e sociali delle comunità», conclude.
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