Torna il libertà il pensionato arrestato per tentato omicidio
LUCCA. Non regge l’accusa di tentato omicidio e il giudice Silvia Mugnaini procede contestualmente alla convalida dell’arresto e alla derubricazione del reato in lesioni volontarie aggravate. Torna...
LUCCA. Non regge l’accusa di tentato omicidio e il giudice Silvia Mugnaini procede contestualmente alla convalida dell’arresto e alla derubricazione del reato in lesioni volontarie aggravate. Torna in libertà Giampiero Bazzoni, 65 anni,pensionato, incensurato, dopo 4 giorni trascorsi nel carcere di San Giorgio in seguito al ferimento con un coltello da cucina del coinquilino Pierluigi Lorenzetti, 56 anni, avvenuto sabato mattina in un condominio in via San Donnino a Marlia.
A Bazzoni, assistito dall’avvocato Serena Rosetti di Viareggio, è stata applicata la misura cautelare dell’allontanamento della casa familiare che condivideva - non per sua scelta, ma per decisione dell’amministrazione comunale - con Lorenzetti e del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Bazzoni venne arrestato sabato mattina dai carabinieri del radiomobile dopo una telefonata ricevuta dalla centrale operativa in seguito al ferimento del coinquilino Pierluigi Lorenzetti colpito al mento, a un dito, alla mano destra e alla caviglia sinistra da un coltello da cucina. Per lui dieci giorni di prognosi e dimissioni dopo un'ora trascorsa al pronto soccorso. Bazzoni, che tra i due è l'unico ad aver usato il coltello, aveva invece riportato ferite giudicate guaribili in cinque giorni di prognosi. All'origine della vicenda problemi legati alla gestione della casa e alla suddivisione delle spese.
Luca Tronchetti
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