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Torna la festa del vino in una sede rinnovata

Torna la festa del vino in una sede rinnovata

Dal 27 agosto Montecarlo è pronta ad accogliere decine di migliaia di persone Confermato l’appuntamento del “salotto del vino” con Fabrizio Diolaiuti

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MONTECARLO. Un’edizione di grandi novità quella del 2015 della Festa del vino, che dal 27 agosto all'8 settembre animerà lo splendido borgo del Cerruglio richiamando migliaia di visitatori (oltre 50.000 nel 2014) che arrivano per degustare il vino della piccola doc che conquista sempre più vip e stranieri, ma anche prodotti tipici, accompagnati da spettacoli, mostre d'arte e il salotto del vino con ospiti d'eccezione. Innanzitutto la rinnovata piazza d'Armi che ospiterà gli stand eno-gastronomici.

«Più bella e funzionale con la nuova pavimentazione, da quest'anno si potrà bere e mangiare senza il polverone» dice il sindaco Vittorio Fantozzi. Per festeggiare i 700 anni della nascita di Carlo IV, fondatore del borgo di Montecarlo, tante iniziative, una cena mediovale e visite guidate di notte alla Fortezza. La centralissima via Roma, il salotto buono del paese, diventerà la “via del gusto” per valorizzare le tipicità locali. Il salotto del vino, curato e condotto da Fabrizio Diolaiuti, diventa sempre più evento nell'evento. Almeno per quest'anno invariati gli spazi per la sosta destinati ai visitatori, con qualche disagio nell'edizione passata, ma è stato ricavato un parcheggio riservato agli operatori. Confermata la navetta dal campo a la Fornace.

Il programma. Una delle feste più famose ed antiche della regione, prima a essere organizzata in Toscana nel 1967, quando il vino di Montecarlo ottenne la Doc, dove tradizione e novità si fondono in una formula sempre rinnovata, con lo sguardo già proiettato al 2017 per i cinquant'anni. Il ricco programma del 2015 è stato presentato nel giardino Pellegrini-Carmignani oltre che dal sindaco dagli assessori Angelita Paciscopi e Marzia Bassini, dal presidente del Consorzio Doc Gino “Fuso” Carmignani, Fabrizio Diolaiuti, Rossella Forassiepi e Cinzia Pieretti. Per tredici giorni, dalle 20 a mezzanotte, il paese sarà animato da stand (piazza d'Armi e Garibaldi), spettacoli popolari e musicali (anche la Gaudats Band), mercati dell'artigianato, mostre ed un'area bambini (altra novità). «Una festa popolare, con una media di 5mila visitatori a serata, ma che ha alzato la sua qualità» sottolinea Fabio Bartolomei, direttore di Etruria Promoservice che si occupa della gestione logistica della manifestazione e degli spettacoli. Il “Fuso” evidenzia come “tutti i vini in degustazione sono prodotti da viticoltori montecarlesi, una doc piccola di 300 ettari ma che produce un milione di bottiglie di grande qualità, quest'anno era anche abbinata al Summer Festival». L'8 settembre chiusura con la processione della Beata Vergine del Soccorso. E già si pensa all'edizione del mezzo secolo. «Un'edizione super, che celebrerà anche le sue origini e farà da riferimento per gli anni successivi» annuncia il sindaco Fantozzi.

Il salotto del vino. Torna dopo il successo degli scorsi anni, presso ex Fondazione Pellegrini-Carmignani, il “salotto del vino e del verde”. Ogni sera un tema (i panigacci, il farro, il pesce nostrale, la vacca garfagnina, i fagioli di Sorama) dal quale prende vita una succulenta cena cucinata dagli chef dei ristoranti di Montecarlo, e due aziende del Consorzio dei Vini doc accompagneranno i piatti con i loro vini “spiegati” dai sommelier dell'Ais e Fisar (Forassiepi e Donatini). Tra gli ospiti la pittrice del vino Elisabetta Rogai, Mimmo D’Alessandro ideatore ed organizzatore del Summer Festival, il naturopata Marco Pardini, l'attore e regista Andrea Buscemi, il comico Graziano Salvadori. E col sottofondo musicale della Filarmonica Puccini e del Coro della Collegiata.

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