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Lucca

«Assessore, faccia un giro con me»

«Assessore, faccia un giro con me»

Dopo la petizione, il disabile si rivolge a Marchini: Lucca ha troppe barriere

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LUCCA. «In tre anni avete previsto di finanziare opere di eliminazione delle barriere architettoniche per 735.000 euro. A questo punto la invito a fare un giro con me e le dimostrerò che Lucca non è una affatto una città a misura di disabile». Le parole sono di Domenico Passalacqua, portatore di handicap di 42 anni che si batte da tempo affinché gli ostacoli strutturali di strade, edifici e luoghi pubblici in generale, vengano abbattuti una volta per tutte. Prima con una petizione che ha raccolto oltre 500 sottoscrizioni e poi con una battaglia partita dall'appena inaugurata rotatoria di porta Elisa ma che si sta allargando anche ad altre zone della città. La sua richiesta è quella di verificare, insieme all'assessore alla viabilità Celestino Marchini, se davvero Lucca sia una città accessibile, in grado di garantire pari diritti tra le persone. «Facciamo un giro assieme con una telecamera - propone Passalacqua a Marchini -. Vediamo, ad esempio, quanti alberghi rispettano la normativa per garantire a turisti disabili di bearsi della bellezza della città. Lucca forse sarà accessibile in futuro ma per ora, dal punto di vista delle barriere architettoniche è una città tecnicamente "fuori legge". E poi perché non dice quanti soldi ci sono in ballo, non solo 100.000 euro ma sette volte tanto?». Domenico Passalacqua infatti, fa anche un po' di conti rispetto ai lavori previsti dall'amministrazione per l'eliminazione delle barriere. E li fa sulla base del programma triennale delle opere pubbliche 2015-2017, il quale prevede, secondo quanto riporta Passalacqua in una lettera, «di finanziare diversi interventi investendo in totale 735.000 euro». Da una nostra verifica risulta che il programma triennale in questione prevede: 110.000 euro nel primo anno, quindi nel 2015, per l'eliminazione delle barriere architettoniche di "vari edifici comunali", 265.000 euro (spalmati in tre anni) per i lavori di restauro del teatro del Giglio che comprendono anche qui l'eliminazione delle barriere architettoniche e 360.000 euro, sempre in tre anni, per il completamento e l'adeguamento dei marciapiedi esistenti. Il piano è stato già approvato ma secondo quanto già riportato dall'assessore Marchini «bisognerà aspettare l'approvazione del bilancio per avere questi soldi che non saranno disponibili prima del 2016. Per quanto riguarda la rotatoria di porta Elisa - aggiunge Marchini - confermo che, alla fine dei lavori, ci sarà l'attraversamento pedonale realizzato secondo la normativa per i disabili e che i soldi per farlo sono già disponibili».

Federica Scintu

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