Il Tirreno

Lucca

Turismo, arrivi in aumento ma le vacanze sono più brevi

I dati della Provincia relativi al primo semestre 2015 fanno registrare un boom di consensi per la Valle: un trend in crescita quasi del 10 per cento rispetto al 2014, mentre Lucca si ferma a 1,4

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LUCCA. In crescita gli arrivi, in particolare nella Valle del Serchio: +9,9% rispetto al 2014, mentre Lucca e la Piana si attestano a un comunque soddisfacente +1,4. E questo è il dato più positivo dei dati relativi ai flussi turistici nei primi sei mesi del 2015 diffusi dalla Provincia. Quello meno positivo è rappresentato dall’accorciarsi delle permanenze: i turisti arrivano, in sostanza, ma rimangono meno.

I dati dei flussi turistici relativi al periodo gennaio-giugno 2015, spiega infatti la Provincia, confrontati con lo stesso periodo dello scorso anno evidenziano una discreta crescita degli arrivi a livello provinciale (+3,4%), a fronte di un leggero calo delle presenze. Al dato generale degli arrivi contribuiscono positivamente, anche se in misura diversa, tutte le aree provinciali. Risulta molto positiva la performance della Valle del Serchio sia per gli arrivi (+9,9%), sia per le presenze (+5,1%). Nella Piana di Lucca gli arrivi aumentano dell'1,4%, mentre le presenze registrano un calo pari al -2.8%. In Versilia, infine, si è registrato un aumento del 3.5% degli arrivi a fronte di un calo irrisorio delle presenze (-0,6%)».

Settore alberghiero. I numeri positivi a livello provinciale sono determinati dalla buona performance dell'ospitalità alberghiera che cresce sia per il dato sugli arrivi (+4,2%), sia sulle presenze (+2,5%), a fronte di una diversa situazione per l'extra-alberghiero (-0,2% gli arrivi e -10,2% le presenze). In pratica, spiega la Provincia, signfica che gli alberghi intercettano circa l'80% della domanda di ospitalità locale, accogliendo 4 turisti su 5. Anche in questo caso, il vero boom si registra nella Valle: Gli arrivi, negli alberghi, aumentano in misura del 13,5% (a fronte del 2,9 della Piana e del 4,2 a livello provinciale); non finisce qui: sempre nella Valle aumentano anche le presenze (cioè i soggioni) in misura del 16,2% (mentre nella Piana diminuiscono dell’1,8.

Settore extra-alberghiero. A fronte di un calo generale di arrivi e, soprattutto, di presenze (-10,2%), appare significativa la riduzione di presenze nell'extra-alberghiero in Versilia (-13,9%), che non trova analogo riscontro nel dato relativo al settore alberghiero. Per fornire interpretazioni attendibili, sarà necessario attendere i dati della stagione estiva e vedere come la situazione si è evoluta in tale periodo. Meglio la tendenza degli arrivi nella Piana (-2%) e meglio ancora nella Valle, dove aumentano, seppure di poco (+0,7%): le permanenze nelle strutture extra alberghiere invece sono in calo in tutte le zone della provincia.

Le principale località della provincia. Per il capoluogo (Lucca) i dati parlano di un +4,9% per gli arrivi, tutti trainati dalla componente alberghiera, che cresce sia negli arrivi (+8,6%), sia nelle presenze (+2,3%). Spicca il fatto che a determinare il dato sono sia gli italiani che gli stranieri. Sostanzialmente stabili le presenze. Migliorano i dati sugli arrivi anche a Camaiore, Forte dei Marmi e Viareggio. Nella Valle gli arrivi anche nelle singole località testimoniano il momento felice del territorio: Rispetto al 2014 a Camporgiano gli arrivi passano da 379 a 673, a Castelnuovo da 3.803 a 3.993, a Castiglione da 2.754 a 3.044, a Barga da 12.752 a 13.820.

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