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Ottantenne in ospedale dopo il furto nella villetta
Minorenne scoperta assieme al fidanzato poi arrestato dai carabinieri a San Marco nel tentativo di scappare afferra un pensionato e lo sbatte contro un cancello
LUCCA. Novelli Bonnie and Clyde compiono un furto in una villetta a San Marco, ma vengono scoperti mentre si trovano ancora all’interno. Lui, all’inizio, riesce a dileguarsi salvo poi essere acciuffato a 200 metri dall’abitazione da una pattuglia dei carabinieri. Lei invece viene bloccata dall’operaio cartario padrone di casa che la lascia in consegna alla fidanzata e al suocero ottantenne in attesa dell’arrivo dei militari. Ma nonostante la minore età - 17 anni - l’adolescente della Piana nel tentativo di fuggire graffia alle mani e al volto la giovane donna che la tiene in custodia e dopo esserle sfuggita spinge e sbatte contro il cancello metallico il pensionato procurandogli lesioni che lo costringono a recarsi al pronto soccorso per farsi medicare.
I fatti. Tutto accade a mezzogiorno di lunedì e nei guai finisce Samuele Rosi, 23 anni, di Capannori, arrestato per furto aggravato e che, nonostante la giovane età, si era reso protagonista nell’estate del 2010 di atti di bullismo in centro storico con tanto di denuncia alla procura dei minori per concorso in lesioni gravi e del reato di rapina - commessa con un complice il 24 settembre 2011 alla Conad di Bagni di Lucca - con un patteggiamento a 2 anni e 4 mesi ottenendo la sospensione condizionale della pena. Stavolta Rosi in compagnia della fidanzata di 17 anni per l’accusa forza la porta finestra e sfonda la persiana in legno per entrare nella villetta. Rovistano in casa e l’adolescente fa in tempo a impossessarsi di un carica batteria Samsung, una chiavetta Usb e una carta di credito scaduta.
Bloccati dal padrone di casa. La coppia crede che il padrone di casa sia in ferie. Ma l’operaio cartario, la fidanzata e il suocero pochi minuti dopo mezzogiorno rientrano e parcheggiano l’auto in giardino. Dalla veranda notano delle ombre in soggiorno. Aprono la porta e iniziano a urlare “al ladro, al ladro”. Rosi scavalca la finestra e cerca di scappare inseguito dal padrone di casa. La sua ragazza invece viene bloccata, ma reagisce con veemenza. Graffia la fidanzata dell’operaio e sbatte contro il cancello l’anziano procurandogli lesioni giudicate guaribili in 21 giorni. Viene allertata la centrale operativa del 112 e una pattuglia dei carabinieri di Borgo Giannotti guidata dal maresciallo Zingale piomba in zona e dopo un breve inseguimento arresta Rosi.
In tribunale. Il giudice Stefano Billet convalida l’arresto e, in attesa del processo fissato per il 10 settembre dopo la richiesta dei termini a difesa, dispone l’obbligo di dimora nel comune di Capannori e il divieto di uscire dalle 19 di sera alle 9 del mattino. Lui si difende sostenendo che la porta finestra era aperta. Per la diciassette, accusata di furto aggravato e lesioni, gli atti vengono trasmessi al tribunale dei minori.
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